Mitt Romney sembra avere un grande vantaggio in New Hampshire, dove, questo martedi', si terra' la prossima tappa della corsa alle primarie repubblicane. L’appuntamento che tutti attendono pero' quello del Sud Carolina del 21 gennaio. Nel frattempo il campo dei suoi avversari rimane diviso fra Rick Santorum, Ron Paul e Newt Gingrich.
 

Secondo un sondaggio dell'universita' del New Hampshire, infatti, Romney sarebbe al 44% con una crescita di cinque punti in due settimane, seguito dall'ultraliberista Ron Paul con il 20%. L'italoamericano Santorum e l'ex speaker della Camera Newt Gingrich sono alla pari all'8% (anche se il primo e' in crescita e il secondo in discesa). Jon Huntsman , ex ambasciatore a Pechino, ha puntato tutto sul New Hampshire e viene dato al 7%.
 
Per il sondaggio della Nbc, Romney si attesterebbe al 42%, Paul al 22%, Santorum al 13%, con Gingrich e Huntsman al 9%.
Considerato uno degli stati in bilico alle prossime elezioni, il New Hampshire ha un particolare sistema di primarie che permette di partecipare senza proclamare la propria affiliazione repubblicana. Dato che non vi sono primarie democratiche, gli esperti ritengono che molti indipendenti che hanno scelto Barack Obama nel 2008 potrebbero partecipare, anche se poi manterranno liberta' di scelta in vista delle elezioni presidenziali del 6 novembre.
 
Secondo lo stratega repubblicano Mark McKinnon, Romney si starebbe dando un gran da fare In New Hampshire "perche' dal Sud Carolina puo' veramente uscire danneggiato, negli ultimi 30 anni il Sud Carolina ha sempre scelto il vincitore e in generale qui non piacciono i membri dell'elite yankee come Romney".
 
Comunque gli ultimi sondaggi danno vincente Romney anche in Sud Carolina anche se sarebbe ben lontano dall'ottenere la maggioranza assoluta. All'ex governatore del Massachusetts andrebbe il 37%, seguito da Santorum al 19% e da Gingrich al 18%.