Sabato in Sud Carolina si votera' per le primarie del partito repubblicano. Su scala nazionale Mitt Romney e' in testa, anche se non convince ancora pienamente. Lo rivela un sondaggio Washington Post-Abc secondo cui l'ex governatore del Massachussetts e' al 35% delle preferenze. Romney, lontano dalla maggioranza assoluta, e' comunque ritenuto dal 57% del campione intervistato il candidato con maggiori possibilita' di andare a sfidare Barack Obama alle presidenziali del prossimo anno. A pari merito al 17% ci sono poi Newt Gingrich e Ron Paul. Il cattolico Rick Santorum si attesta al 13%, mentre Rick Perry e' al 9%. Il sondaggio ha inoltre rilevato l'empatia nei confronti di Romney, che e' al 21%, inalterato rispetto a un mese fa.
Una ulteriore spinta a Romney e' data dal ritiro di Jon Huntsman, i quale, facendo un passo indietro si e' schierato apertamente con il candidato primo nei sondaggi. "Credo sia venuto il momento per il nostro partito di unirsi intorno al candidato meglio equipaggiato per sconfiggere Barack Obama – ha dichiarato l'ex amdasciatore americano in Cina -. Nonostante le nostre differenze e lo spazio tra di noi su alcuni temi, io credo che questo candidato sia Mitt Romney". L'apporto di Huntsman alla causa Romney si attesta tra il 5% e il 6%, non un sostegno trascendentale, ma comunque consensi validi per rafforzare la candidatura dell'ex senatore del Massachussetts.