Newt Gingrich ha battuto Mitt Romney distanziandolo di quesi dieci punti percentuali. La sfida nelle primarie repubblicane per le presidenziali Usa in South Carolina, come riferiscono i primi exit pool, e' finita 38 a 29%. L'umo del Sud, gia' oppositore di Bill Clinto, ha vinto sfidando sondaggi e previsioni.
Solo una settimana fa, infatti, la vittoria di Gingrich alle primarie sembrava impensabile e, invece, adesso potrebbe diventare il candidato sfidante del presidente uscente Barack Obama.
Romney e' stato danneggiato da una serie di campagne comunicative denigratorie che lo hanno dipinto come un finanziere-avvoltoio. Inoltre, la bravura di Gingrich e' stata anche quella di riuscire a contrastare l'avversario in tutti I dibattiti televisivi e pubblici. I mass media, anche questa volta, come di consueto avviene negli Stati Uniti, hanno fatto la differenza. Prossima tappa delle primarie repubblicane per le presidenziali sara' quella in Florida il 31 gennaio. Romney era favorito anche qui ma e' facile immaginare che, adesso, tutti I calcoli sono da rifare.