Si terra' il prossimo 31 gennaio in Florida la quarta tappa delle primarie repubblicane, ma nessuno dei due candidati principali, Newt Gingrich e Mitt Romney, ha un netto vantaggio. Da un ultimo sondaggio condotto da Wsi-Nbc News, sarebbe l'ex speaker della Camera con il 37% dei consensi il prossimo vincitore, contro il 28% delle preferenze a Romney. La tappa in Florida e' particolarmente importante perche' assegna ben 50 delegati, ma gli analisti la definiscono "too close to call", troppo vicini per dire chi dei due sia in testa. 

Intanto nel dibattito che si e' tenuto ieri sera a Jacksonville l'ex governatore del Massachussetts potrebbe aver dato il colpo di grazia al suo avversario grazie al tema dell'immigrazione, un argomento chiave in uno stato come la Florida che e' composto per il 13% da elettori ispanici. Romney ha imparato dall'ultimo confronto che non puo' aspettare di potersi sempre difendere ed e' passato al contrattacco fin da subito, aiutato dal pubblico che ieri era decisamente a suo favore. Una fatica forse inutile, visto che a livello nazionale un altro sondaggio vede come vincente Barack Obama nelle prossime presidenziali con il 48%, a prescindere da chi sara' il candidato: i repubblicani si attestano tra il 47 e il 42%.