Sondaggio di Lorien Consulting sull'orientamento al voto per le elezioni comunali di Napoli.
Il Pdl riporta il 35,5% delle preferenze mentre La Destra l'1,8% e le altre liste 3,6%, per un totale riguardante le liste del centrodestra del 40,9%. L'Udc si attesta invece 7,2%, Futuro e Liberta' al 4,3%, l'Api al 2,3% e Mpa al 2%. La coalizione di centro riporta cosi' il 15,8% delle preferenze di voto. Il Pd è stato scelto da 22,8% degli intervistati mentre l'Italia dei Valori e il Sel al 7,8%. La percentuale riportata quindi dai partiti di centrosinistra è del 38,7%. Rifodazione+PDCI sono all'1,9%, il partito di Grillo al 2,8%.
 Per quanto concerne il giudizio complessivo sull'operato della Giunta Iervolino, il 12,6% lo ritiene positivo, l'8,4% ne' positivo ne' negativo, il 78,8% lo ritiene invece negativo.
Gli intervistati, alla richiesta di indicare i possibili candidati alla carica di sindaco di Napoli, hanno cosi' risposto: Andrea Cozzolino 7,1%, Umberto Ranieri 6%, Luigi De Magistris 2,6%, Raffaele Cantone 2,2%, Mara Carfagna 1,8%, Lucia Annunziata 1,6%, Clemente Mastella 1,5%, Fulvio Martusciello 1,5%, Roberto Saviano 1,5%, Libero Mancuso 1,3%, Antonio D'Amato 1,2%, Nicola Oddati 1,2%, Paolo Mancuso 0,9%, Marcello Taglialatela 0,8%, Pietro Diodato 0,5%.















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STORACE, FINI NON E’ SUPER PARTES NEMMENO NEL SUO PARTITO…
(Adnkronos) – “Merita una segnalazione la stranezza, poco democratica, di un partito che nasce non eleggendo organi dirigenti ma acclamando il leader che si sospende e che, pero’, nomina chi vuole uccidendo in culla la creatura. Fini non riesce a essere super partes neppure nel Fli…”. Lo ha affermato Francesco Storace, segretario della Destra.
RINVIATA A DOMANI RIUNIONE SENATORI DI FLI
(LaPresse) – E’ stata rinviata a domani alle 15 la riunione dei senatori di Futuro e libertà , guidati dal capogruppo Pasquale Viespoli. L’ala moderata del partito, dopo lo strappo creatosi durante la Costituente di ieri a Milano di Fli, si doveva incontrare oggi alle 15.30 per decidere una linea comune da presentare a Gianfranco Fini, al momento autosospesosi come presidente del movimento.
DELLA VEDOVA: NON CI SONO MARGINI PER CAMBIARE ORGANIGRAMMA
(LaPresse) – “Non credo che ci siano margini per cambiare l’organigramma. Viespoli ha un ruolo assai rilevante perchè è capogruppo al Senato e membro dell’ufficio di presidenza e confido che i malumori servano a fare meglio in futuro e non a creare spaccature che non servono al partito”. Così il neo capogruppo alla Camera di Futuro e libertà , Benedetto Della Vedova, in merito ai malumori interni al partito tra “falchi” e “colombe” dopo le nuove nomine fatte ieri dall’assemblea e che oggi hanno registrato il dissenso del capogruppo al Senato, Pasquale Viespoli che ha definito “equivoche” le scelte (in particolare la nomina a vicepresidente del deputato Italo Bocchino) fatte dal leader di Fli, Gianfranco Fini.
MUSCARDINI SCRIVE A FINI, NON E’ PROBLEMA DI FALCHI E COLOMBE MA DI REGOLE…
(Adnkronos) – “Non e’ un problema di falchi e colombe ma di metodo e di regole, le regole, i requisiti con i quali si designano incarichi e persone devono essere stabiliti a monte ed essere percio’ conosciuti”. Lo scrive l’eurodeputata Cristiana Muscardini (Fli) in una lettera indirizzata a Gianfranco Fini.
“In un momento di emergenza per la politica europea, Nord Africa, profughi, peso della Cina sui debiti di vari Stati dell’Unione, ruolo dell’Italia e sua immagine all’estero, e’ stato un errore -sottolinea- non aver dedicato una commissione ad hoc durante l’Assemblea costituente di Futuro e Liberta’, alla politica europea ed alla politica estera’. Domani i deputati europei di Fli si incontreranno a Strasburgo per parlarne insieme.
FLI: AREA DESTRA (URSO), ‘SORPRESI’, CHIEDIAMO SCELTE CONDIVISE…
(AGI) – “Abbiamo appreso le decisioni di ieri, postume rispetto l’assemblea costituente di Milano, in cui si delinea l’assetto dirigenziale del partito.A tal riguardo ci definiamo “sorpresi” che tali scelte non siano state discusse con tutti gli esponenti del vertice di Futuro e Liberta’ “. E’ quanto si legge in una nota di ‘Area destra con Fli’. “Non e’ ammissibile – prosegue la nota – che con metodi legati alla vecchia politica non ci si possa aprire al confronto interno e si debba imporre all’intero partito delle scelte non completamente condivise.
Area Destra con FLI dunque fa appello a tutti i vertici del partito affinche’ si possa trovare una soluzione unitaria e condivisa che permetta a FLi di affrontare le difficili sfide che ci aspettano.Solo attraverso il limpido e chiaro confronto interno riusciremo a costruire un partito che sara’ il traino per il nuovo centro destra italiano”.
MOFFA, AMBIGUITA’ FINI FAVORIRA’ ESODO SCONTENTI COME ME…
(AGI) – “Non era difficile prevedere l’esito di questo congresso di Fli, caratterizzato da un alto tasso di ambiguita’ per tenere insieme un ambiente che esprime posizioni politiche molto diverse”. Silvano Moffa, ex finiano e leader dei ‘Responsabili’ commenta con l’Agi gli scenari che si potrebbero aprire sulla scia delle tensioni interne che hanno caratterizzato la coda del congresso dei futuristi a Milano. Lei pensa che le cosiddette ‘colombe’, scontente dalle decisioni prese dal leader, possano lasciare il partito per confluire nei ‘Responsabili’?
“E’ presumibile – ragiona Moffa – che si avvii una riflessione seria da parte di coloro che pensavano di vedere un altro film o di imboccare un percorso di un altro tipo e che si sono visti portare invece su un terreno estremamente ambiguo. Ci sono tanti elementi per una riflessione politica seria sulle scelte che sono state fatte da Fini e che hanno marginalizzato le posizioni piu’ moderate o semplicemente di destra”.