"Il vero punto che dobbiamo avere in mente e' che c'e' un 40 per cento di persone che non scelgono e sfiduciate". Lo dice Pier Luigi Bersani a proposito dei sondaggi che vedono un'alta percentuale di delusi. Queste persone, osserva il segretario del Pd, "non vanno pensate come figli di un dio minore. Anzi. Bisogna rivolgersi alle buone ragioni di chi adesso e' sfiduciato". Decisivo "non e' un 1 o 2 per cento in piu'. E' una questione di pole position, di presentarsi con proposte che guardino avanti. Questo e' dirimente".
 
NOI SU NEI SONDAGGI PER QUESTO BERLUSCONI NON VUOLE VOTO - "E' per questo che non vuol votare…". Lo dice Pier Luigi Bersani parlando con i cronisti alla Camera a proposito degli ultimi sondaggi, positivi, per il Partito democratico. "E' chiaro che e' cosi'", aggiunge Bersani riferendosi al premier Silvio Berlusconi che, osserva, "se la prende con tutti quelli che non riconoscono il consenso. Ma lo verifichi il consenso, se ce l'ha".
La verita', incalza il segretario del Pd, e' che Berlusconi "sta imbrogliando ancora una volta. Ma questo livello di crisi rimarra' come una colpa enorme sulle sue spalle. Ogni giorno che passa il conto si allunga".