Sono circa 24 mila i milanesi che stamattina si sono recati in uno dei 128 seggi allestiti dal comitato organizzativo per le primarie del centrosinistra: un dato in crescita rispetto all'ultima consultazione delle primarie del 2006, quando alla stessa ora avevano espresso la propria preferenza 21.900 aventi diritto. Ci sarà tempo fino alle 20 di questa sera per poter scegliere chi tra Stefano Boeri, Valerio Onida, Giuliano Pisapia e Michele Sacerdoti sarà il candidato sindaco dello schieramento di centrosinistra alle prossime amministrative del 2011.
Intanto il dibattito tra i candidati si sposta online. Ultimo motivo del contendere: il mancato rispetto del «silenzio elettorale» su Facebook, dove ciascuno sfidante ha una propria fan page. Nelle pagine di Stefano Boeri (ma anche di Michele Sacerdoti) sono apparsi domenica mattina gli ultimi appelli al voto, e nella pagina dell'architetto sono state anche postate le sue foto fuori dal seggio. La cosa non è sfuggita al consigliere comunale del Pd Davide Corritore, sostenitore di Giuliano Pisapia, che ha subito denunciato il fatto non solo sul social network ma anche al comitato organizzatore delle primarie. «Come già da noi formalizzato pochi minuti fa al Comitato primarie, vi chiedo – ha scritto Corritore sulla pagina di Boeri – di sospendere immediatamente l'attività di propaganda elettorale che state conducendo via Facebook, rispettando la regola del silenzio elettorale».
Una denuncia che ha subito scatenato una guerra di post a colpi di accuse tra i sostenitori di Boeri e di Pisapia.
Dal canto suo il comitato ha invitato tutti gli staff a rimuovere gli appelli dal sociale network, anche se – come fanno notare da via Pergolesi – nessun comma del regolamento disciplina le attività sulla rete soprattutto quando si tratti di comunicazione individuale. Immediatamente dalla pagina di Boeri sono spariti gli appelli, e lo stesso Corritore ha tolto dalla foto del suo profilo l'appello al voto per Pisapia.
Sul fronte del centrodestra, mentre prosegue la kermesse del Pdl al Teatro Nuovo e in città gazebo fissi e mobili informano i cittadini sull'operato della Moratti e del governo, è arrivata a sorpresa una telefonata di Berlusconi che in qualche modo ha «ufficializzato» la candidatura del sindaco uscente. «Ci sono le elezioni a Milano, noi sosteniamo la nostra Letizia, le invio il mio in bocca al lupo», ha detto il premier Silvio Berlusconi nel suo intervento telefonico a sorpresa durante la manifestazione del Pdl. La Moratti però era già andata via quando ha chiamato il premier. Al comizio finale di domenica sera parteciperanno, oltre alla Moratti e Formigoni, tutti i ministri milanesi. Non è prevista la presenza di Berlusconi, che però dovrebbe partecipare all'ufficializzazione pubblica della candidatura, prevista per metà dicembre. «Quando ci sarà quella manifestazione – ha annunciato il coordinatore nazionale del Pdl Ignazio La Russa – ci sarà Berlusconi».
MORATTI: BERLUSCONI MI HA SORPRESA
Il sindaco di Milano Letizia Moratti accoglie con un sorriso la domanda sull'ufficializzazione della sua ricandidatura fatta oggi dal premier Berlusconi, via telefono, a un incontro a sostegno del governo a Milano e confessa di essere stata colta alla sprovvista. ''Sono stata un poco sorpresa – ha detto la Moratti a margine di un incontro -. Ma l'ha fatto anche l'altra volta, quando mi ha candidato a sorpresa a sindaco e l'ha fatto anche questa volta''. Le parole del presidente del Consiglio sono arrivate al Teatro Nuovo quando il sindaco aveva gia' lasciato l'evento. ''Ero in via Padova quando mi e' arrivata questa notizia'', ha ricordato. Ma, nonostante l'investitura ufficiale finalmente arrivata, la Moratti ha assicurato che la sua attivita' quotidiana non cambiera'. ''Si continua a lavorare come ho sempre fatto'', ha concluso.  
EXIT POLL
Secondo gli exit poll diffusi da Termometro Politico Giuliano Pisapia avrebbe vinto le primarie del centrosinistra di Milano. Nei 17 seggi in cui sono state raccolte le indicazioni di voto, l'avvocato ex parlamentare del Prc avrebbe raccolto preferenze tra il 43 e il 47% mentre l'architetto Stefano Boeri, sostenuto dal Pd sarebbe fermo tra il 37 e il 41% dei consensi. Il costituzionalista Valerio Onida avrebbe ottenuto tra il 13 e il 15% dei voti, mentre l'outsider Michele Sacerdoti non avrebbe superato il 2%. Secondo la ricerca coordinata da Lorenzo Pregliasco il margine di errore di questa rilevazione sarebbe contenuta entro una forchetta del 2%. 
 
VINCE PISAPIA

Giuliano Pisapia vince sull’architetto Stefano Boeri, il candidato sostenuto dal Pd, con il 45 per cento dei voti, contro il 40 dell'avversario diventando lo sfidante di Letizia Moratti.

''E' successo quello che ho voluto dire concludendo la mia campagna elettorale con un coro gospel – ha detto Pisapia -. E' una voce corale per ridare vita a Milano''.Â