14 giu. – Turchia, Paese spaccato in due sui grandi temi politici introdotti dal governo di Recep Tayyip Erdogan. Un sondaggio della società Konda riportato oggi dal quotidiano Milliyet evidenzia una netta spaccatura sui principali dossier al centro dell'azione del partito di governo Akp e dell'esecutivo islamico-moderato.
La prima domanda riguarda la nuova Costituzione, che l'Akp vorrebbe fare passare tramite referendum a settembre e che secondo la maggioranza dovrebbe aumentare gli standard democratici del Paese. Il 55.8% dei turchi si dichiara a favore della nuova carta mentre nel il 44.2% la ritiene una minaccia che porterebbe il governo a una "dittatura civile".

La seconda domanda riguarda Ergenekon, l'organizzazione segreta accusata di tramare ai danni dello Stato con una strategia della tensione ben determinata. Il 56,5% pensa che si tratti di una reale minaccia, il 43,5% invece ritiene che il governo stia utilizzando i processi per punire i colpevoli anche per indebolire i loro avversari politici.

La terza domanda è sulle tensioni fra governo e magistratura e qui il risultato si ribalta. Il 53% del campione pensa che il governo stia facendo grosse pressioni sulla magistratura. Il 47% al contrario pensa che l'esecutivo non stia cercando di limitare la magistratura. Il 40,6% pensa che la Turchia rischi un'islamizzazione crescente, mente il 46,2 non vede questo pericolo.