06 ago. – Di cosa si tratta di un partito. di un movimento, di un sito internet o di un'associazione?
E’ la manifestazione di un dissenso o una proposta per il futuro?
FLI è il nome che i finiani si sono dati ma saranno alleati di Berlusconi fino alla fine della legislatura o stanno preparando un alternativa al leader del centro destra? e con quali alleati? Casini, Lombardo e Rutelli? Â
L’obbiettivo è fare il Terzo Polo? Una definizione che non ha mai portato fortuna.
E’ la manifestazione di un dissenso o una proposta per il futuro?
FLI è il nome che i finiani si sono dati ma saranno alleati di Berlusconi fino alla fine della legislatura o stanno preparando un alternativa al leader del centro destra? e con quali alleati? Casini, Lombardo e Rutelli? Â
L’obbiettivo è fare il Terzo Polo? Una definizione che non ha mai portato fortuna.
Chi corre per arrivare terzo si mette nelle condizioni di rinunciare alla vittoria e si sa che gli elettori votano per un vincente, votano per un leader e non per un programma. Â
Il voto di appartenenza si è ormai ridotto ai minimi storici:  a pura testimonianza marginale.
Quando avremo una risposta  a queste domande, allora potremo contare su sondaggi affidabili e capaci di offrire scenari credibili.
Oggi i sono dati fondati su una forte suggestione  che nasce da una richiesta di partecipazione di libertà e legalità . La richiesta di esistere e manifestarsi come minoranza appare legittimo e la negazione di questa possibilità appare come un eccesso di potere che assurge a vero atto di prepotenza.
Gianfranco Fini, dal canto suo, si trova a chiedere quello che  tempo fa venne negato a Francesco Storace prima in Alleanza Nazionale e poi determinando l’esclusione de La Destra dalla coalizioneÂ
Questi passaggi dovrebbero essere spiegati senza deroghe e senza reticenze, anche perché il Presidente della Camera in molti casi ha cambiato idea anche su questioni importanti e questa è un elemento che piace molto alla gente piace. Si tratta dunque di elemento di primaria originalità .
Il voto di appartenenza si è ormai ridotto ai minimi storici:  a pura testimonianza marginale.
Quando avremo una risposta  a queste domande, allora potremo contare su sondaggi affidabili e capaci di offrire scenari credibili.
Oggi i sono dati fondati su una forte suggestione  che nasce da una richiesta di partecipazione di libertà e legalità . La richiesta di esistere e manifestarsi come minoranza appare legittimo e la negazione di questa possibilità appare come un eccesso di potere che assurge a vero atto di prepotenza.
Gianfranco Fini, dal canto suo, si trova a chiedere quello che  tempo fa venne negato a Francesco Storace prima in Alleanza Nazionale e poi determinando l’esclusione de La Destra dalla coalizioneÂ
Questi passaggi dovrebbero essere spiegati senza deroghe e senza reticenze, anche perché il Presidente della Camera in molti casi ha cambiato idea anche su questioni importanti e questa è un elemento che piace molto alla gente piace. Si tratta dunque di elemento di primaria originalità .
Per anni Gianfranco Fini si è fatto rappresentare da figure come Ignazio La Russa, Maurizio Gasparri o dallo stesso Storace e da tanti altri ancora. Oggi per la maggioranza degli italiani, che seguono distrattamente le cronache politiche questo è un poassaggio non facilmente comprensibile. Come può avvenire infatti una rottura radicale tra persone che sono dall’opinione pubblica state vissute come una comunità basata su valori e idee comuni?
E come se da domani Bondi si mettesse a ad attaccare quotidianamente Silvio Berlusconi. L’opinione pubblica riuscirebbe a riprendersi dall’incredulità e dallo sgomento?
Questo è un aspetto decisivo per governare la narrazione del profilo di Gianfranco Fini. Come del resto non è sufficiente rispondere con delle querele agli attacchi personali che quotidianamente gli arrivano da Il Giornale e da Libero.
Ma Gianfranco Fini è un protagonista di primo piano della politica italiana e il suo “muoversi†è destinato a creare uno smottamento complessivo: un vero e proprio cambio di scenario.
E’ un decennio che i sondaggi lo mettono nelle prime posizioni per fiducia che però non trova una corrispondenza proporzionata a livello di risultato elettorale.
Nella misurazione settimanale fatta dal mio Istituto negli ultimi mesi abbiamo riscontrato una ampia disponibilità a votare un “suo partito non è mai sceso sotto l’8% e ha raggiunto anche il 12%.
Nella misurazione settimanale fatta dal mio Istituto negli ultimi mesi abbiamo riscontrato una ampia disponibilità a votare un “suo partito non è mai sceso sotto l’8% e ha raggiunto anche il 12%.
Va da sé che questa non va considerata una previsione elettorale che potrò esser fatta quando l’offerta sarà formulata formalmente all’elettorato dipanando le questioni che abbiamo visto prima.
Ma fatta l’esclusione di taluni sondaggi propagandistici, TUTTI GLI ISTITUTI italiani hanno stimato da un minimo del 7% (Ipr, Swg) ad un massimo del 10% di Ispo registrati prima della rottura che ha portano alla nascita dei gruppi parlamentari.
Il Terzo Polo anche se non ben definito viene accreditato di un minimo del 15% e di un massimo del 25%.
Credo che il generale ottimismo sul Terzo Polo rischi di avere difficoltà a trovare piene conferme anche perché tutte le combinazioni ad oggi danno una riconferma elettorale anche se ridimensionata, di Berlusconi che tornerebbe a vincere le elezioni. Anche se al Senato con la legge su base regionale, Berlusconi rischierebbe di non avere la maggioranza, purtuttavia, appaionoi questi elementi insufficienti per spingere a cuor leggero i Terzo polisti verso l’avventura elettorale. E sarebbe altresì troppo rischioso anche per Berlusconi che rischierebbe di vincere ma di non avere i numeri per governare.















Berlusconi non può vincere al Senato senza Fini
NO VINCERA’ DI PIU
XCHè SI LIBERA DEI FASCISTI
gli attuali fascisti sono quelli della lega.
ottima notizia quindi berlusconi è finito politicamente, spero
anche io che non nasca il terzo polo.
Ma un partito conservatore come la cdu tedesca, ed un partito riformista
come il partito democratico usa.
Appena berlusconi si toglierà dalle balotas, in modo democratico , finalmente
saremo in un sistema bipolare.
Mi sa che molti elettori di FINI pur di non far vincere la sinistra e non votare democristiano voterebbe comunque Berlusconi.
dipende da cosa fa il PD , spero abbandoni vendola
e proponga un vero democratico.
Il terzo polo non ha senso, aveva senso con il muro di berlino
ed il rischio di una dittatura comunista.
X MARIO 73
O MSARIOLINO STUPIDINO COL BIBERON IN MANO………..
FORSE NN CAPISCI……..O NN VUOI CAPIRE……..CHE L’ALTERNATIVAASILVIUO è IL CONSOCIATIVISMO DC/PC…….OSSIAQUELLO CHE DALLADC MI FECE MIGRARE NEL MSI TANTI ASNNI FA……..
SE A TE STA BENE “UNA ROBA”SIMILE……..BEH A ME FASCHIFO……..
DC COSA VOLEVA DIRE?
TUTTO E NULLA……
SOLO CHE NN C’ERA SCELTA( E TUUTE LE LE VOLTE CHE LI VOTAVO MI TURAVO IL NASO)
SPERO IDDIO CHE NN TORNI PIU STO PENTAPARTITO MALEDETTO
MNEGLIOO UN SILVIO E UMBERTINO……….CON TANTI SE E TANTI MA
CHE UN QUALCOSA DI CUI NN SI CONOSCE COSA SIA
gundam la dc non c’è più.
a me dell’udc non frega nulla, lo vuoi capire,
L’alternativa al pdl è il pd in un sistema bipolare.
Ragazziiiiiii, ragazziii.
L’italia ha bisogno di due cose che nessuno dice.
1) INTEGRE ISTITUZIONI.
2) TOTALE ABBATTIMENTO DELL’EVASIONE FISCALE.
Coloro che non vi parlano dei succitati punti, non sono politici ma borghesi briganti imbroglioni, è gentarella di bassa lega.
A proposito di LEGA, che dei succitati punti non ne parla aggiungeteci che è gentarella che parla di seccessione, che vi devo dire: non credo che peggio di così si possa trovare altro.
PER APRIRE UNA FABBRICA DI NICHI http://www.fabbrica.nichivendola.it
caro mario73
condivido in parte la tua affermazione sul bipolarismo.
E’ fuor di dubbio che un bipolarismo europeo sarebbe auspicabile, anzi, sarebbe la cosa migliore per l’italia.
Purtroppo quello che abbiamo, da quando sono in vigore sistemi elettorali maggioritari (inclusa la legge porcata), èun bipolarismo malato e la sua malattia è il berlusconismo (con quello che esso comporta:politica ad personam, populismo,demagogia,odio,corruzione, ecc.).Così com’è non seve al paese, e questo non sono io a sostenerlo, ma i fatti, che dicono che da 18 anni, ormai, non è stata fatta nessuna riforma degna di tale nome, così che le carenze e le debolezze del sistema paese, specie nei confronti delle altre democrazie occidentali, si sono fatte strutturali e sempre più gravi. Ora, a mio modo di giudicare, il berlusconismo è nato e continua a vivere trovando terreno fertilissimo nel bipolarismo:per estirparlo definitivamente ( e quindi dare avvio alle riforme ed ai provvedimenti che tanto servono all’Italia e che si attendono da ormai 2 decenni) è necessario, provvisoriamente, tornare ad un proporzionale modello tedesco, in cui nel parlamento si pesa per quanto si pesa effettivamente nel paese: in questo modo il pdl non avrebbe una maggioranza assoluta in parlamento (perchè non ce l’ha nemmeno nel paese), verrebbe estromesso dai giochi, sarebbe più facile fare un governo di responsabilità che riunisca i riformisti ed appronti una seria legge sul conflitto d’interessi, dopodichè, quando la maturità del quadro politico ed istituzionale sarà tale da permetterlo, si ricomincerà a discutere di un bipolarismo sano.
L’ EX colonnello ora colono nel PDL va dicendo in giro: chi rompe il patto con gli elettori se ne prende tutte le responsabilità .
Bravo dico io, ammazza che discorso intelligente, POCO CONVINCENTE PER LA VERITA’, IL PATTO CON GLI ELETTORI QUALE ERA DI AVERE UN ESERCITO DI INDAGATI?
COLONO fai meno il fico, non andava bene essere al governo e farsi le leggi ad personam, no avevamo bisogno di tutto quel marciume che è venuto fuori?
Ha secondo te c’è da essere soddisfatti e per farti felice dobbiamo anche battere le mani?
Colono, ma non sabbe meglio che stai zitto visto che sottolinei questioni da rigoroso silenzio, o meglio “starne alla larga” ,
IL PATTO CON GLI ELETTORI, SI DA IL CASO CHE COSI DICENDO FAI CAPIRE CHI SONO I TUOI elettori, TUTTA ROBA SCELTA,
Vatte a nasconde te e tutta la ciurma che ti ha votato.
l’Italia la avete affossata.
x sandumanc
Oh il patto con gli elettori era questo,scudo fiscale per evasori, aiuti alle banche con tremonti bond, togliere la tracciabilità degli assegni (ora ripristinata pur con molta malavoglia), aiuti alle industrie che se ne vanno in serbia,regalare Alitalia con debiti a carico di Pantalone, impunità per i multati dalla UE per quote latte,privatizzare l’acqua per arricchire qualche compagno di merende,nucleare a tecnologia paleozoica ,oggi come oggi completamente inutile, per azzuppare il pane con gli amici francesi, legge blocca processi, lodo schifani, lodo alfano, legittimo impedimento, intercettazioni, processo breve, prescrizione breve, delegittimazione della magistratura,ecc.
PER TUTTO IL RESTO
La disoccupazione cresciuta, il potere di acquisto dei salari continuato a calare,fino a diventare i più bassi in valore netto nell’OCSE, le famiglie alla canna del gas, la pressione fiscale (43,3%,dati ISTAT) ai massimi livelli, peggio di Prodi &Visco, fondi tagliati alla scuola ,alla ricerca,all’università ,alla sanità , agli enti locali,deficit esploso, spesa pubblica idem, debito pubblico 320 miliardi di euro (=640.000.000.000.000 di vecchie lire, non so se mi spiego), pil crollato peggio che negli altri paesi, distribuzione della ricchezza sempre più sperequata e discriminante a vantaggio di pochi)
TRANQUILLI E TUTTO INVENZIONE DEI COMUNISTI MANGIABAMBINI E DI REPUBBLICA
non solo con fini ma anche con hitler pur di mandare a casa berlusconi… MY GOD SIAMO IN CRISI DI ASTINENZA DA POLTRONE
c’ha ragione sandumac, e’ proprio cosi purtroppo, e c’e chi non si rene conto o si rende conto benissimo e gli sta bene la situazione attuale, ma un giorno ci sara’ il giudizio dei conniventi e di chi si e turato il naso
errata corriege, c’ha ragione no a-b
c’hanno ragione tutti e due
meraviglioso sondaggio sul tasso d’istruzione degli elettori (analfabeti) della ex “fozza itaiaâ€:
http://www.sondaggielettorali.it/asp/visualizza_sondaggio.asp?idsondaggio=667
53% con la quinta elementare, 25% con la terza media, WOW! Il Popolo dei Cerebrolesi!
Il “terzo polo” è il nuovo polo politico dove far rinascere un vero partito conservatore, un centro-destra di stampo europeo. Che in Italia non c’è mai stato (la DC era un guazzabuglio com adesso è il PDL)
Berlusconi ha solo inglobato pezzi di AN senza che ci fosse un vero progetto comune, nè idee condivise…Molti sono andati sulla barca del vincitore, alri invece hanno rinunciato. E’ venuto il momento di voltare pagina e dar un calcio al vecchiume democristiano corrotto, rappresentato da Berlusconi e dai suoi cortigiani papponi.
vedrete che il valore di fini sarà al massimo del 5%, e molti di questi voti saranno presi da gente che prima non votava, dall’ udc e alcuni persino dal centro sinistra. Credo che la gente di centro destra al momento delle elezioni saprà bene cosa scegliere, certi commenti letti qui sotto fanno solamente ridere e danno una perfetta idea di come è ridotta la sinistra in Italia.
FINI SI E’ SCAVATO LA FOSSA CON LE SUE MANI ALTRO CHE 15%.
Sono un ex missino che andava a tutti i comizi di Fini a piazza del plebiscito a Napoli, ricordo ancora i suoi saluti romani a tutti i camerati e ricordo anche il suo comportamenton da ras nel partito dove non ammetteva opposizione interna. Adesso il buon Gianfranco si lamenta del comportamento di Berlusconi e accusa Silvio di scarsa democrazia nel Pdl.
Caro Gianfranco rimarrai da solo e anche la tua nuova compagna ti abbandonerà .
Scommettiamo?
CARO GUNDAM GLI ELETTORI DI FORZA ITALIA SARANNO ANCHE POCO ISTRUITI, PECCATO PERO’ CHE HANNO DIRITTO DI VOTO.
TU CONTINUA A CONSOLARTI CON I SONDAGGI CHE DICONO CHE GLI ELETTORI DI SINISTRA SONO ISTRUITI NOI INTANTO CI CONSOLIAMO CON BERLUSCONI AL GOVERNO FINO AL 2018.
Una sinistra cialtrona,che invece di cercarsi una ragione valida per cui i cittadini dovrebbero votarla,si perde per anni alternativamente dietro il miraggio di un Vendola o di un mister “manette per tutti”,o un antiberlusconismo di maniera,non merita altro che di perdere.Perchè i cittadini hanno famiglia,e finora gli unici che hanno dato prova di saper governare il paese,anche in tempi difficilissimi,di crisi mondiale,sono la coalizione attualmente al governo.Perchè i cittadini dovrebbero correre rischi enormi per il paese (e di conseguenza per loro e loro famiglie) votando per una ideologia vuota invece che per un governo che le istituzioni europee riconoscono stia migliorando i conti del Paese?La gente quando è in cabina elettorale pensa realisticamente al suo portafoglio ed al futuro dei suoi figli.I governi sperimentali(basati tra l’altro su premesse molto dubbie)preferisce lasciarli ad un futuro più tranquillo.
qualcuno si domanda: quanto vale FINI.
Vale per la destra che affonda ed anche per la sinistra in coma.
Le persone di buon senso di destra si dovrebbero chiedere se quanto accaduto era proprio necessario che accadesse.
Domando: che strategia e stata questa e quali vantaggi ha prodotto?
Siete contenti?
Vi sentite più forti?
Beati voi!
Ha con Bossi si fanno accordi e patti, con FINI no.
Un capo di coalizione, un capo di governo avrebbe avuto il preciso compito di fare in modo che questo non accadesse, o no?
Fare in parte quanto FINI chiedeva sarebbe stato meglio per tutti paese compreso?
Ma no, occorreva solo fare quello che BOSSI chiedeva e quello di cui Berlusconi aveva bisogno.
Questo a me è sembrato un chi se ne frega del governo un chi sene frega del paese un chi se e frega di quello che suggerisce FINI.
Mi chiedo chi è stato questo GRANDE POLITICO che ha preferito buttare tutto alle ortiche?
Sapendo poi che il federalismo non lo vuole la maggioranza del paese e la maggioranza del PARLAMENTO.
Non c’è niente da fare quando si invecchia ci si rincitrullisce.
Dovrei ora parlare del coma della sinistra, ma chiudo dicendo il coma è per me finto, sotto c’è qualcosa di losco, troppi sono gli elementi che fusi insieme portano ad una sola conclusione.
Un girotondo vergonoso.
E mi auguro veramente di sbagliarmi.
Domani chissà , forse sarà la stessa cosa.
QUAL’ORA SI ANDRA’ ALLE ELEZIONI DOVREBBERO ESSERE VIETATOIL FINANZIAMENTO PUBBLICO, SAREBBE UN ENNESIMO LADROCINIO.
in italia ci vuole una dittatura comunista guidata da berlusconi e licio gelli con bertolaso alle pari opportunità al posto della carfagna…
ES.
FAI LO SPIRITOSO, MA SCAPPI.
PERCHE NON PARLI?
x katuffo
il vero gundam sono io
e sono pdl ino
l’altro è un clone
ciao
INDAGATO BOCCHINO PERCHE’ NON SI E’ DIMESSO?
Anche il deputato Italo Bocchino è finito nella carambola di indagini che ha preso avvio dall’inchiesta “Global Serviceâ€: l’accusa è per “l’illecita e sistematica aggiudicazione di appalti di servizi pubblici†e vi si è giunti grazie ad alcune intercettazioni telefoniche intercorse con l’imprenditore Alfredo Romeo.
ECCO PERCHE’ FINIANI E PD VOGLIONO ALLEARSI
Pagina 12
(5 gennaio 2009) – Corriere della Sera
ROMA – Riprende l’ attività dei magistrati che indagano sugli appalti al Comune di Napoli. Nel pomeriggio è atteso nella sede della Procura il parlamentare ITALO BOCCHINO, indagato nell’ inchiesta in seguito ad alcune intercettazioni telefoniche. L’ esponente politico ha chiesto ai pm di rendere dichiarazioni spontanee per chiarire la propria posizione. «Quelle telefonate non hanno alcuna rilevanza», ha spiegato il legale del deputato, l’ avvocato Ettore Stravino. Il 12 gennaio davanti al gip è fissata l’ udienza camerale per l’ eventuale richiesta di autorizzazione dell’ uso delle intercettazioni da inoltrare al Parlamento sia nei confronti di BOCCHINO sia del parlamentare del PD RENZU LUSETTI. La pronuncia sarà importante anche per la successiva valutazione della richiesta di applicazione di misure cautelari. I titolari dell’ inchiesta – i pm della Dda Raffaello Falcone, Vincenzo D’ Onofrio e Pierpaolo Filippelli, coordinati dal procuratore aggiunto Franco Roberti – riprenderanno anche l’ attività investigativa su altri filoni dell’ indagine, confortati dalla pronuncia di sabato scorso del Tribunale del Riesame che ha confermato la detenzione in carcere per il principale indagato, l’ imprenditore Alfredo Romeo. Il dispositivo emesso viene interpretato come una sostanziale condivisione da parte dei giudici dell’ impianto accusatorio e, in particolare, della sussistenza dei gravi indizi sull’ esistenza del cosiddetto «sistema Romeo», una sorta di comitato di affari composto dall’ imprenditore, da politici e amministratori locali, che controllava gli appalti. L’ annullamento dell’ ordinanza ai domiciliari nei confronti dell’ ex assessore Enrico Cardillo è dovuto, come ha precisato il Tribunale nell’ ordinanza, alla carenza delle esigenze cautelari e non alla mancanza di indizi. Anche la revoca dei provvedimenti di arresti domiciliari per altri due indagati – l’ ex assessore comunale Giuseppe Gambale e l’ ex provveditore alle opere pubbliche della Campania e del Molise Mario Mautone – è stata determinata solo da un vizio di forma, ovvero la mancata notifica della fissazione di udienza ai difensori. Per i due la Procura ha già emesso con urgenza un decreto di fermo ai domiciliari.