11 lug. – Per l'85% degli italiani tra Berlusconi e Fini il divorzio e' certo. E' il risultato di Trendsetting, il sondaggio realizzato da Affaritaliani.it in collaborazione con Swg. Ne sono certi sia gli elettori di centrodestra che quelli di centrosinistra. Solo il 15% pensa che alla fine riusciranno a trovare un accordo. A spuntarla è comunque il Cavaliere (74%), solo il 26% si schiera con il presidente della Camera. Il 50% pensa però che si andrà a elezioni anticipate entro la fine del 2011, il 36% crede invece che il governo durerà l'intera legislatura. Per quanto riguarda la fiducia nel premier gli elettori di centrodestra sono compatti, l'81% ha molta fiducia nel Cav. Sono invece divisi quando si parla dell'ex leader di An del quale si fida poco più di un terzo.
IL COMMENTO SWG - La tensione creatasi nel PdL a seguito della diversità di vedute tra Fini e Berlusconi, induce gli italiani a credere che si arriverà ad una rottura all’interno della maggioranza di Governo, convinzione che trova probabilmente le sue radici nella considerazione che la polemica si protrae ormai da tempo.
La risposta degli elettori appare unanime
dallo schieramento politico di appartenenza e la separazione sembra inevitabile.
La maggioranza è dell’idea che all’interno del PdL la spunterà comunque Berlusconi
e non Fini e che probabilmente si tornerà alle urne entro la fine del 2011. Gli elettori di centro destra sono compatti nel dichiarare la loro fiducia nel presidente del consiglio (81%), appaiono divisi quando si tratta di Fini del quale si fida poco più di un terzo (37%). Al presidente della Camera vanno altresì le simpatie degli elettori del centrosinistra, se non altro per contrapposizione a Berlusconi.
La risposta degli elettori appare unanime
dallo schieramento politico di appartenenza e la separazione sembra inevitabile.
La maggioranza è dell’idea che all’interno del PdL la spunterà comunque Berlusconi
e non Fini e che probabilmente si tornerà alle urne entro la fine del 2011. Gli elettori di centro destra sono compatti nel dichiarare la loro fiducia nel presidente del consiglio (81%), appaiono divisi quando si tratta di Fini del quale si fida poco più di un terzo (37%). Al presidente della Camera vanno altresì le simpatie degli elettori del centrosinistra, se non altro per contrapposizione a Berlusconi.















Sì, è certo, ma nel 2013…poi si vedrÃ
Grosse imprecisioni su quanto rilevato,
Qui non si è chiesto certamente da che parte secondo voi si trova RETTITUDINE MORALE.
RETTITUDINE ISTITUZIONALE.
RISPETTO PER LA DEMOCRAZIA.
RISPETTO DELLE REGOLE.
RISPETTO PER IL PARLAMENTO.
ABBUSO DI POTERE.
AFFARI PERSONALI.
EVASIONE FISCALE.
STORPIATURA DELLA INFORMAZIONE.
ABBUSI POLITICO AFFARISTICI
PRODURRE DISCRETITO ISTITUZIONI TUTTE
INFANGAMENTO NAZIONALE
ecc ecc.
Certo che chi e avvezzo al servilismo del ricco l’Italia e zeppa di ruffiani leccabricciole, ma la parte sana della NAZIONE quella che ai valori ci tiene, quella che sa cosa sono i valori morali quella che sa cosa significa DIGNITA’ (sappiamo non sono maggioranza), questi stanno tutti con
GIANFRANCO FINI.
Certamente su questa indaqgine BERLUSCONI non prende un voto anche se va a cena da VESPA insieme PAPA.
Bello Bello, è finita e tocca alza’ i tacchi.
Nun c’è trippa per i gatti, l’erba per i somari è finita.
No, non ci sto.
Togliete immediatamente, SENZA SE E SENZA MA, quella indegna foto.
Perchè Silvione è fuori fuoco mentre Fini e perfettamente nitido?
Che cose si intende comunicare?
Quale subdolo e subliminale messaggio si nasconde?
VERGOGNA!!!
Silvio è sfuocato perchè non è nitido , Fini invece si
NUOVA P2, CADE LA PRIMA TESTA
Dimissioni per il magistrato della Cassazione Antonio Martone: il 23 settembre 2009 partecipò alla cena a casa del coordinatore del Pdl Verdini per condizionare la Corte costituzionale sul Lodo Alfano
Vedo con piacere e soddisfazione che è stata accolta l’osservazione di exgiovine ed è stata sostituita la foto.
Bisogna sempre vigilare con questa informazione cattocomunista che lancia certi subliminali messaggi.
come in danimarca anche nel c.d. popolo della libertà c’è del marcio.
Il divorzio ci sarà ? Boh.
Le corna però sono vere!