Quanta notorieta' hanno i presidenti delle Regioni italiane? Sull'argomento ha indagato l'Osservatorio settimanale di Renato Mannheimer.
Dal suo sondaggio è risultato che si tratta di personaggi largamente conosciuti dalla popolazione
dei rispettivi contesti territoriali. In certi casi, poi, questo livello di conoscenza raggiunge addirittura i tre quarti: ne fruiscono, ad esempio, Iorio in Molise (che gode del livello massimo di notorieta'), Formigoni in Lombardia
e Cota in Piemonte. Ma risultano anche molto conosciuti Vendola, Cappellacci, Zaia ed Errani. Meno noti, invece,
sono Caldoro in Campania e Marini in Umbria.

Ma, al di la' della conoscenza, quanto sono apprezzati i presidenti dai loro cittadini? Se si domanda a questi ultimi
di esprimere il proprio giudizio con un voto da 1 a 10, come a scuola, la maggior parte dei leader regionali conquista
una valutazione positiva, al di sopra del 6. Il primo in classifica risulta questa volta Luca Zaia del Veneto che è l’unico a superare il 7.
Lo segue, distanziato di poco, Vasco Errani in Emilia-Romagna. Errani ottiene valutazioni
sufficienti in modo più trasversale, dall’elettorato di centrodestra, da quello di centro e da quello di centrosinistra, anche se è ovviamente in quest’ultimo che raccoglie i plausi piu' diffusi.
L’opinione
su Zaia risulta invece un po’ piu' polarizzata, con un consenso molto maggiore nel centrodestra
e minore nel centrosinistra, benche' anche qui raggiunga quasi la sufficienza.

Date queste premesse, non sorprende il fatto che, di fronte alla domanda "Lei rivoterebbe il presidente attuale della sua Regione se si ripresentasse alle prossime elezioni?", proprio Errani e Zaia raccolgano il massimo dei voti virtuali. Seguiti, con lieve distacco, da Formigoni, Burlando e Vendola.