27 lug. – Nel sondaggio ISPO di Renato Mannheimer oggi sul Corriere della Sera sulla possibilita' che nel panorama politico italiano sorga un "terzo polo", accredita l'eventuale coalizione al 22%.
Alla domanda "Prenderebbe in considerazione il voto per un terzo polo di Centro" il 46% degli intervistati risponde "Non lo voterei mai", il 29% dice "Poco", mentre il 22% ha risposto "Molto Abbastanza".
Quindi secondo il sondaggio poco piu' di un quinto degli elettori italiani sarebbe pronto a votare per il "Terzo Polo" che indibbiamente servirebbe a uscire dallo stallo in cui versa la scena politica italiana.Â
Nella seconda tabella il sondaggio entra nello specifico: il 58% degli elettori voterebbe come ha fatto l'ultima volta, il 16% darebbe il proprio voto al "Terzo Polo", mentre l'11% si asterrebbe e il 3% non andrebbe a votare. Infine l'1% voterebbe per un partito che prima non avrebbe votato, e l'11% sono gli indecisi.
Un'ultima tavola mostra la 'provenienza' dei voti del "Terzo Polo". Secondo ISPO la dota maggiore verrebbe per il 16,4%Â dal Pdl e per il 16,1% dal Pd. Inoltre il 15,3% proverrebbe dall'Udc, il 7,7 dall'Idv, il 5% dalla Lega.
Interessante il dato secondo cui il 17,4% proverrebbe da coloro che in precedenza si sono astenuti e il 10,2% dagli indecisi. Il che confermerebbe l'idea che il"terzo polo" può vantare di un appeal importante, capace di smuovere le paludose acque della politica italiana.















