10 giu. – di Biagio Marzo – Crespiricerche ritorna, settimanalmente, con i suoi sondaggi e possono piacere o no, ma sono rilevazioni su un campione di italiani e il singolo intervistato ha risposto alle domande liberamente, come gli pare e piace. Non si spara sul pianista, nella fattispecie Crespiricerche, se le risposte del campione degli intervistati non coincidano con il punto di vista dei lettori. Questo e' il "gioco" dei sondaggi, bellezza!
I 7 giorni presi in considerazione, dall’1 all’8 giugno 2010, sono stati di serrato dibattito dialettico all’interno della maggioranza di governo e tra maggioranza e opposizione sulla legge delle intercettazioni e sulla manovra economica anticrisi, cioe' la legge Finanziaria appena varata.Â
Tra i due provvedimenti, quello economico incide di più sugli umori e sulle tasche degli italiani. Sulla crisi economica, gli italiani sono molto preoccupati dal 50,8% al 51,2%, abbastanza dal 28,3% al 30,4%, totale negativo dal 79,1% all’81,6%; di seguito, poco, dal 14,2 al 12,2%, per nulla dall’0,4% all0,3%, totale positivo dal 14,6% al 12,5%.Â
Nello stesso tempo, gli italiani reputano che i
sacrifici fatti per la Finanziaria sono utili: il 45,5%, mentre una
settimana prima erano il 45,8%, con un calo, dello 0,3%. La pensano in
modo negativo il 45,1%, mentre la volta scorsa era il 35%. Come visto,
c’è un saldo in negativo del 10,1% e questo significa che nell’italiano
è entrato in testa il tarlo che Finanziaria abbia in corpo il
Gattopardo: tutto cambia per non cambiare. Insomma, l’italiano è
scettico e ciò non è una novità . Tuttavia, c’è un’ "anomalia" italiana che fa ben
sperare, mentre l'Europa cresce poco, l'Italia cresce piu' della
media europea. Nel primo trimestre 2010 il Pil italiano ha fatto
registrare rispetto all'ultimo trimestre 2009 un +0,5% contro il +0,2%
dell'eurozona e dell'Europa a 27.
Lo ha reso noto Eurostat. Ciò è successo per l’aumento delle
esportazioni che traina il sistema industriale e, in più, c’e' stata
altrettanto la crescita delle importazioni. Il "miracolo", per
modo di dire, e' dovuto al drastico ridimensionamento dell’euro sul
dollaro. Questo non significa che la crisi è finta, tutto va ben madamachesa. Anzi.
sacrifici fatti per la Finanziaria sono utili: il 45,5%, mentre una
settimana prima erano il 45,8%, con un calo, dello 0,3%. La pensano in
modo negativo il 45,1%, mentre la volta scorsa era il 35%. Come visto,
c’è un saldo in negativo del 10,1% e questo significa che nell’italiano
è entrato in testa il tarlo che Finanziaria abbia in corpo il
Gattopardo: tutto cambia per non cambiare. Insomma, l’italiano è
scettico e ciò non è una novità . Tuttavia, c’è un’ "anomalia" italiana che fa ben
sperare, mentre l'Europa cresce poco, l'Italia cresce piu' della
media europea. Nel primo trimestre 2010 il Pil italiano ha fatto
registrare rispetto all'ultimo trimestre 2009 un +0,5% contro il +0,2%
dell'eurozona e dell'Europa a 27.
Lo ha reso noto Eurostat. Ciò è successo per l’aumento delle
esportazioni che traina il sistema industriale e, in più, c’e' stata
altrettanto la crescita delle importazioni. Il "miracolo", per
modo di dire, e' dovuto al drastico ridimensionamento dell’euro sul
dollaro. Questo non significa che la crisi è finta, tutto va ben madamachesa. Anzi.















La fortuna e il successo di Silvio Berlusconi sono il prodotto non tanto delle sue scelte politiche e delle realizzazioni dei suoi governi – fin qui piuttosto mediocri e inconcludenti – ma di un’opera gigantesca e ormai quasi ventennale di propaganda e manipolazione dell’informazione, costruite grazie alla gestione spregiudicata dei canali televisivi di cui è proprietario o controllore politico. Circostanze che in nessun altro paese democratico sono possibili e neppure immaginabili, e che qua in Italia consentono al Cavaliere di mantenere alti livelli di fiducia e popolarità nonostante il fallimento delle politiche dell’esecutivo.
Il presidente Berlusconi può dormire sonni tranquilli: il Pd, senza identità storica, non potrà che ripetere, con la farsa cattocomunista che lo distingue, l’ennesima “tragedia” elettorale.. e quanto più unirà la sua visione politica all’alleanza antistorica con un partito dal moralismo becero, quale quello dell’Italia dei valori, non sarà mai in grado di divenire forza politica con vocazione governativa. Conquistare 1% a scapito, per giunta, dell’alleato è ben poca cosa. La verità è che il paese chiede al maggior partito di sinistra una risposta riformista adeguata alla crisi economica attuale. Sapendo che, come la storia del socialismo liberale e governativo anni ottanta insegna, le riforme devono essere fatte da una forza politica progressista con cultura di governo.Altrimenti il rischio è che esse vengano realizzate da conservatori, di destra come di sinistra (l’attuale Pd), con la possibilità concreta di peggiorare il quadro del paese… Quanto a Berlusconi e al suo governo, navigano a vista e, a parte Tremonti e qualche altro solerte ministro, sono più impegnati a non turbare gli italiani che a riformare il paese..bellezza questo è il berlusconismo, non si può pensare di lui come Majakosvky preconizzava a Lenin e ciò che vuole entrare nella dolente memoria dei secoli della patri storica
Il dato che dovrebbe sorprendere e far riflettere é quello che Tremonti, ministro dell’economia, non solo non é in calo nel bel mezzo di una dura manovra finanziaria, ma addirittura in crescita. Ciò denota che il tanto vituperato elettorale ha buon senso da vendere e pur critico nelle specificità , ritiene indispensabile l’intervento salva economia. Per il resto nulla di nuovo e i dati reali non fanno prevedere sconvolgimenti di sorta, piuttosto c’é da dire che un’opposizione inetta, continua a perdere occasioni per svolgere un ruolo non dico di responsabilità , dato il particolare momento, ma almeno di virtuoso suggeritore. Insomma a dx nulla di nuovo a sx il vuoto.
se dopo l’annuncio della maonovra la maggioranza è saldamente ancorata, figuriamoci quando della manovra non si avra che un pallido ricordo, sono più convinto che mai questa maggioranza magari allargata restera al governo almeno altri 8 anni vale a dire i 3 che mancano alla fine leggislatura più i prossimi 5… quando la sinistra riandra al goveno sarà tutt’altra cosa da qualla che abbiamo conosciuto finora, spariti i rifondaioli spariranno anche i forcaioli alla dipietro
x maurizio’s
e come mai l’unico paese occidentale dove i comunisti sono andati al governo è stato l’italia?
CRESPI, E’ PIU’ CREDIBILE CICCIOLINA CON IL SUO PARTITO DELL’ AMORE…
AH NO SCUSA, ORA IL PARTITO DELL’AMORE E’ QUELLO DI SILVIO….
SI SI SI…
CHE VERGOGNA QUESTI BLOG..!!
SONO CONTRO LA CENSURA MA PER QUESTI CI VORREBBERO MULTE GIGANTESCHE…!!!
il neofascismo mediatico e i suoi cantori, complimenti.
per la carfagna e prestigiacomo sono d’accordo.
Se le ricette della sinistra per battere la crisi son ancora più immigrati (da mantenere con sussidi vari) ed ancora più statali ( 400000 per la CGIL) penso proprio che il resto degli italiani abbia più buon senso di loro.
Bella velina mussoliniana
Per fare questo sondaggio vi siete rivolti alla Walt Disney? Questo blog è disgustoso.
ma scusate se il loro sondaggio dice questo? Lo so che qualcuno preferirebbe vedere PD al 80% Idv 18% pdl 2%……