26 feb. – di Antonio Pitoni – Il terno secco, sulla ruota di Bologna, se lo gioca Vasco Errani. Il
governatore uscente dell’Emilia
Romagna punta dritto al terzo mandato consecutivo, nonostante il “teorico” divieto di rielezione al termine
del secondo – questione che riguarderebbe anche Formigoni in Lombardia – diventato bandiera della battaglia
«per la legalità» sposata dai Radicali
e da Emma Bonino, giunta ormai al
terzo giorno di sciopero della fame e
della sete.
Polemiche a parte, Errani “Magno”
viaggia dritto come un siluro verso
l’obiettivo della rielezione nell’inespugnabile regno del centrosinistra.
governatore uscente dell’Emilia
Romagna punta dritto al terzo mandato consecutivo, nonostante il “teorico” divieto di rielezione al termine
del secondo – questione che riguarderebbe anche Formigoni in Lombardia – diventato bandiera della battaglia
«per la legalità» sposata dai Radicali
e da Emma Bonino, giunta ormai al
terzo giorno di sciopero della fame e
della sete.
Polemiche a parte, Errani “Magno”
viaggia dritto come un siluro verso
l’obiettivo della rielezione nell’inespugnabile regno del centrosinistra.














