02 mar. – di Andrea Camaiora – «È incredibile che Emma Bonino
e Marco Pannella, che sempre hanno difeso i principi
della democrazia e hanno praticato la
non violenza, adesso cercano di impedire
il corretto svolgimento della competizione elettorale con l'esclusione del
maggior partito nazionale e del Lazio,
ricorrendo al più gretto burocratismo
e facendo finta di non vedere quegli
atteggiamenti violenti che hanno impedito ai rappresentanti del PdL di depositare la lista per Roma. La paura di
perdere, ed evidentemente anche il
contagio dell'Idv e del Pd, li porta a calpestare i principi di democrazia e non
violenza che fino a ieri avevano caratterizzato i radicali».