05 mar. -  di Andrea Camaiora – «Non vedo rischi di perdita
di consensi per il Pdl. Indubbiamente oggi un
danno di immagine c’è, è innegabile.
Gli elettori hanno percepito chiaramente l’approssimazione con la quale
si sono predisposti gli atti di presentazione delle liste e anche una forte
crisi del Popolo della Libertà che traspare dai problemi di Roberto Formigoni, Stefano Caldoro e Renata
Polverini e dalle dichiarazioni di Gianfranco Fini. Vedremo se avrà effetti
sul voto ma per adesso lo giudico
improbabile: l’opinione pubblica italiana non considera credibile l’attuale
opposizione. È pertanto arduo immaginare che ci sia uno spostamento
di voti a sinistra».