10 mar. – di Andrea Camaiora – Il Clandestino intervista il sociologo Arnaldo
Ferrari Nasi, docente di Analisi
della pubblica opinione all’Università
di Genova, sullo studio che il nostro quotidiano
pubblica oggi in esclusiva. Professore, il suo studio ha effettuato
un’interessante analisi sull’elettorato
dell’Udc. Prima di entrare nel merito dell’indagine
può dirci secondo lei quale
strategia sta conducendo il partito di Casini?
Tra i più importanti fenomeni di dinamica
politica di quest’ultima legislatura, è il
progressivo tentativo di avvicinamento
tra Udc e Partito Democratico. Parallelamente
però Casini sta operando una campagna
acquisti senza precendenti, rivolta
verso entrambi gli schieramenti. Come
previsto, sta cooptando intere aree ex‐
PD, ma anche reclutando puntualmente,
ad uno ad uno, i diversi fuoriusciti PdL,
sia sul fronte più moderato che su quello
proveniente da An.
Ferrari Nasi, docente di Analisi
della pubblica opinione all’Università
di Genova, sullo studio che il nostro quotidiano
pubblica oggi in esclusiva. Professore, il suo studio ha effettuato
un’interessante analisi sull’elettorato
dell’Udc. Prima di entrare nel merito dell’indagine
può dirci secondo lei quale
strategia sta conducendo il partito di Casini?
Tra i più importanti fenomeni di dinamica
politica di quest’ultima legislatura, è il
progressivo tentativo di avvicinamento
tra Udc e Partito Democratico. Parallelamente
però Casini sta operando una campagna
acquisti senza precendenti, rivolta
verso entrambi gli schieramenti. Come
previsto, sta cooptando intere aree ex‐
PD, ma anche reclutando puntualmente,
ad uno ad uno, i diversi fuoriusciti PdL,
sia sul fronte più moderato che su quello
proveniente da An.















