31 mar. - dal Blog di Luigi Crespi – Il 26 marzo pubblicavo il post in cui
anticipavo i risultati elettorali e questo ne è il resoconto:
"Le
previsioni elettorali sono molto difficili soprattutto quando ci
troviamo di fronte a momenti politici confusi e conflittuali. Ma vediamo
punto per punto, regione per regione, i possibili scenari:
" Così
iniziavo il post e parlando dell'astensionismo dicevo "Difficilmente ci troveremo di fronte ad
un incremento del voto. Ma di certo non avremmo da analizzare un crollo
del voto alla francese, una flessione. Bisognerà verificare se la
flessione sarà selettiva e andrà a colpire chi governa e se colpirà chi
ha governato nelle regioni o chi ha governato nel Paese".
Mi
aspettavo un calo intorno al 5%, e l'8 per cento non vi nego che un pò
mi ha sorpreso ma il resto mi sembra azzeccato, sapevamo che pensare che
l'astensione colpisse solo il centro destra era impossibile.

SUI RISULTATI SCRIVEVO..." I possibili scenari post elettorali
sono assolutamente incerti. Il risultato oggi più probabile è un nove a
quattro per il centrosinistra. Ma in alcune regioni le previsioni danno i
contendenti appaiati o distanziati di veramente poco, quindi potrebbe
capitare anche l'improbabile, che il centrodestra scenda sotto le
quattro regioni, e sarebbe un terremoto politico, ma allo stesso tempo
che ne arrivi a cinque o addirittura sei. Scenari assolutamente
possibili."

MA ECCO IL DETTAGLIO "Le Regioni che secondo me hanno un
risultato scontato sono cinque per il centrosinistra: Emilia Romagna,
Toscana, Umbria, Marche e Basilicata e tre per il centrodestra:
Lombardia, Veneto, Calabria. In Campania è fortemente favorito il
centrodestra, mentre in Puglia il centrosinistra. Liguria e Piemonte
vedono in vantaggio il centrosinistra, ma con qualche spiraglio in
Piemonte per il centrodestra mentre la situazione di parità nel Lazio è
soprattutto nelle previsioni perché le reazioni dell'elettorato del
centrodestra sono difficilmente prevedibili…"

MA IL 25 MARZO SCRIVEVO
"Il primo vincitore sarà
la Lega di Bossi
con il sorpasso sul PDL in Veneto ed ad una
crescita elettorale in tutte le regioni anche quelle ai confini con la
Padania come Emilia, Umbria etc. Secondo vincitore sarà L'UDC grazie ad
un'ottima campagna di comunicazione e nonostante una certa ambiguità
otterrà un risultato che renderà felice il suo leader, Casini La sorpresa sarà il
Movimento Cinque Stelle che in alcune delle regioni dove si è presentato
otterrà un risultato sorprendente e di difficile previsione

Il Partito Democratico avrà un risultato mediocre anche se non sarà
territorialmente omogeneo. Il PDL otterrà un risultato al di sotto delle
aspettative con una generale perdita di consenso"

QUESTE LE EVIDENZE CHE MI
RENDONO PARTICOLARMENTE ORGOGLIOSO DEL LAVORO DEI MIEI COLLABORATORI CHE
RINGRAZIO CON AFFETTO PER AVERMI CONSENTITO DI NON DIRE TANTE CAVOLATE
COME ERA POSSIBILE IN UNA TORNATA COSI' COMPLESSA

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