L'affluenza alle urne per
il referendum alle ore 22 raggiunge una media
che supera il 40%. In particolare il primo quesito sull'acqua è al 40,7%, il secondo al 40,6%, il quesito sull'energia nucleare al 40,4% e
quello sul legittimo impedimento al 40,3%.
Le sezioni saranno 61.601.
Il corpo elettorale della circoscrizione estero interessato alle
consultazioni referendarie e' di 3.299.905 elettori. E' quanto fa sapere
il Viminale.
REFERENDUM NUMERO 1, Scheda di colore rosso. Il
quesito prevede l'abrogazione di norme che attualmente consentono di
affidare la gestione dei servizi pubblici locali a operatori economici
privati.
REFERENDUM NUMERO 2, Scheda di colore giallo. Il quesito propone l'abrogazione delle norme che stabiliscono la determinazione della tariffa per l'erogazione dell'acqua, il cui importo prevede attualmente anche la remunerazione del capitale investito dal gestore.
REFERENDUM NUMERO 3, Scheda di colore grigio. Il quesito propone l'abrogazione delle nuove norme che consentono la produzione nel territorio nazionale di energia elettrica nucleare .
REFERENDUM NUMERO 4, Scheda di colore verde. Il
quesito propone l'abrogazione di norme in materia di legittimo
impedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri a
comparire in udienza penale, quale risultante a seguito della sentenza
n. 23 del 2011 della Corte Costituzionale.
All'elettore saranno consegnate quattro schede di colore diverso
: una scheda di colore rosso per il referendum popolare n. 1; una
scheda di colore giallo per il referendum popolare n. 2; una scheda di
colore grigio per il referendum popolare n. 3; una scheda di colore
verde per il referendum popolare n. 4. Su ogni scheda vengono riportati
il numero del referendum nonche' la rispettiva denominazione e il
quesito cosi' come approvato dall'Ufficio Centrale per il referendum
presso la Corte Suprema di Cassazione.
Ciascun elettore ha diritto di esprimere il
voto, con la matita copiativa, tracciando un segno sul riquadro
corrispondente alla risposta da lui prescelta ["SI" o "NO"].
Votando SI', il cittadino esprime la volonta' di
abrogare le norme sottoposte a referendum; votando NO esprime la
volonta' di mantenere in vigore le norme sottoposte a referendum. E'
possibile ritirare, e quindi votare, anche solamente la scheda per uno o
per alcuni dei quesiti referendari.
Affinche' il referendum sia valido, deve
recarsi alle urne il 50% piu' uno degli aventi diritti al voto. Le
operazioni di scrutinio avranno inizio lunedi' 13 giugno subito dopo la
chiusura della votazione e l'accertamento del numero dei votanti per
ciascun referendum.
Il ministero dell'interno ricorda che gli
elettori residenti in Italia, per poter esercitare il diritto di voto
presso gli uffici di sezione nelle cui liste risultano iscritti,
dovranno esibire un documento di riconoscimento e la tessera elettorale
personale. Chi avesse smarrito la propria tessera elettorale personale,
potra' chiederne un duplicato agli uffici comunali anche nei giorni
della votazione (domenica 12 giugno e lunedi' 13 giugno) per tutta la
durata delle operazioni di voto.