Non ci credono piu' gli italiani, dopo le ultime vicende giudiziarie e con la crisi economica che incalza gli elettori del Belpaese vogliono tornare alle urne e al piu' presto. Lo rende noto l'ultimo osservatorio di Mannheimer. A volere che il Governo Berlusoni vada a casa e' il 20% dei votanti del Pdl, mentre nella Lega Nord la percentuale sale al 60%. Al governo tecnico ci credono in pochi: solo il 17% sostiene che sia una via percorribile. Per la maggior parte del campione intervistata nel sondaggio occorre un nuovo Governo scelto dai cittadini con il voto.

Facendo il raffronto con i sondaggi precedenti, si evince che il malcontento e' crescente: di mese in mese aumenta la percentuale degli italiani che chiedono urne subito. Oggi, meno di un cittadino su 5 (il 19%) spera che si vada avanti con Berlusconi a capo dell'esecutivo, mentre nel mese di gennaio la percentuale eradel 27, scalata ad aprile al 22%. Una fiducia nel Governo Berlusconi che si va, dunque, affievolendo nel tempo.

Secondo il sondaggio di Mannheimer chi continua, nonostante tutto, a difendere il Governo e chiede che si vada avanti sino al 2013 sono gli elettori del Pdl. tuttavia, anche nel partito del premier, il sostegno cominicia a diminuire. Dall'ultimo studio emerge che, al momento, i votanti del Popolo della liberta' che vogliono che si continui con questa maggioranza sono il 77%. Un dato che letto dalla parte dei contrari fa emergere come il malcontento stia crescendo, arrivando a superare il 20%.

A chiedere a gran voce che Berlusconi vada a casa non e', dunque, solo l'opposzione. Anche tra le forze al Governo, Lega Nord in primis, questa richiesta e' pressante (lo vogliono il 60% dei votanti leghisti).

URNE SUBITO - Secondo il sondaggio Mannheimer il 45% degli italiani chiede che si vada a votare subito, mentre solo a gennaio la percentuale era del 36% e ad aprile del 39%. A chiedere nuove elezioni sono soprattutto i giovani, tra questi: il 76% vota Pd; il 59% Udc; il 42% Fli; solo 2% Pdl.