Le ultime rilevazioni sulle intenzioni di voto degli italiani, presentate dall'Istituto Ipsos durante la trasmissione Ballaro' in onda su Rai3, hanno messo in evidenza un calo nella fiducia degli elettori nei confronti dei partiti: il 45% e' convinto che siano marginali o in un possesso di scarso potere decisionale.
Mentre si allarga l'area del non voto e degli incerti, in tutto al 46,2%, il Partito Democratico rimane in testa con il 28,8%, in lieve flessione rispetto al dato della scorsa settimana, quando il partito di Bersani viaggiava sul 29,5%. In calo anche il Pdl, che scende sotto il 23% totalizzato la scorsa settimana: l'ultima rilevazione Ipsos ci da' il Popolo della Liberta' al 22,5%, seguito dalla Lega Nord al 9,7% in lieve flessione (-0,1%).
In crescita invece il dato relativo all'Italia dei Valori (8,3%, +0,3%) e Unione di Centro (7,8%, +0,3%). Cresce dello 0,1% anche sinistra ecologia e liberta', al 7,1% questa settimana. Fuori dagli schieramenti, il Movimento 5 stelle cresce dello 0,1% e sale al 4,1%, seguito da Futuro e Liberta' per l'Italia al 3,9% (+0,2%).  Fuori dagli schieramenti, il Movimento 5 stelle cresce dello 0,1% e sale al 4,1%, seguito da Futuro e Liberta' per l'Italia al 3,9% (+0,2%).
A seguire, la Federazione della sinistra con il 2,4%, Ecologisti e reti civiche e verdi Europei all'1,2%. Il partito socialista invece all'1,1%. L'Api all'1%.

CHI VORREBBERO GLI ITALIANI COME FUTURO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO - 1 su 3 non e' in grado di indicare un preferito alla domanda, chi vorrebbero come futuro presidente del consiglio. Tra quelli che rispondono in testa troviamo l'attuale premier Mario onti con il 23% dei voti, seguito, ma con percentuali tutte al di sotto del 10% da Angelino Alfano, Nichi Vendola e Pierluigi Bersani appaiati al 9%, Silvio Berlusconi e Pierferdinando Casini all'8% e infine il Ministro Corrado Passera con il 2%.
Da segnalare tra l'altro, l'erosione del consenso nei confronti del Governo Monti: la maggioranza degli italiani, il 51%, ripone ancora la sua fiducia in Monti e Ministri, ma il dato e' in calo rispetto a aquello della scorsa settimana quando si attestava al 57%.