Se per le elezioni politiche si votasse oggi in Sicilia il Pdl si attesterebe al 23% mentre il Pd al 18,5%. Lo fanno sapere i riusltati dell'indagine condotta dall'Istituto Nazionale di Ricerche Demopolis, secondo cui nell'Isola si è registrato un forte aumento di ''indecisi''.

''Si respira sempre piu' un diffuso disincanto politico - ha dichiarato Pietro Vento, direttore di Demopolis -  che sta erodendo il residuo
consenso dei siciliani nei confronti delle istituzioni democratiche.
Gli ultimi mesi della vita politica nazionale e regionale hanno visto
quasi dimezzarsi la fiducia degli elettori nel Parlamento, nell’Ars, nei
partiti, il cui peso effettivo appare fra l’altro ridimensionato, agli
occhi dei cittadini, in una fase di ''commissariamento'', come quella
attuale caratterizzata dalla nascita del Governo Monti'
'.

Un lieve calo ha rgistrato il sondaggio nelle percentuali  relative al partito Grande Sud di Gianfranco Micciche' che registra il 7,5% di preferenze.

Si fermano sotto il 2% invece le preferenze per il Pid e la Destra. Anche se la percentuale di preferenze per il centro sinistra (18,5%) registra circa un punto e mezzo in meno rispetto a due mesi fa,il sondaggio Demopilis evidenzia un rafforzamento di partiti come : l’Idv di Antonio Di Pietro che raggiunge il 5%, Sel di Vendola il 4,1%, FdS  l'1,4% e iil Movimento 5 Stelle di Grillo che sale al 3%.

Bene anche per i partiti di centro: il 15% va al MpA del presidente della Regione Raffaele Lombardo, il 5,&% a Fli di Gianfranco Fini e l'1,9% all’Api di Rutelli.