L'ultima rilevazione sulle intenzioni di voto realizzata dall'istituto Ispo del professor Renato Mannheimer vede in testa il Pd e in aumento il numero degli astenuti e degli indecisi che salgono al 44%. Per il partito di Bersani dai dati emerge una sostanziale stabilita' del consenso, mentre continuano a calare i sostenitori del Pdl. Lo status del Pd, e' comunque legato proprio alle difficolta' del Pdl, che da settimane sembra non riuscire piu' a mantenere l'appoggio dei suoi elettori che vanno ad alimentare le file dell'Udc o si vanno ad aggiungere al novero degli astenuti.
Guardando nel dettaglio all'interno degli schieramenti troviamo il centrosinistra avanti con il Pd che ottiene il 28,3% delle preferenze staccantosi di 4 punti dal Pdl. Rimanendo nell'area di centrosinistra, al 7,5% troviamo l'Italia dei Valori, seguita da Sinistra Ecologia e Liberta' al 6%. Al di sotto del 3% gli altri partiti, Rifondazione e Comunisti italiani (2,4%), la Lista Bonino Pannella (1%), il Psi (1,1%) e i Verdi (1%).
Guardando i dati di Ispo per il Terzo Polo, troviamo l'Udc di Casini in crescita al 7,4%, mentre Futuro e Liberta' si attesta al 3,7%. Api ed Mpa non vanno oltre lo 0,7%. 
Nell'area di centrodestra, mentre il Pdl ottiene il 24,2% la Lega Nord di Umberto Bossi si attesta all'8,5%, mentre la Destra di Francesco Storace si attsta all'1,7%.
Fuori dagli schieramenti, il Movimento 5 Stelle ottiene il 3,6% delle preferenze.
L'Istituto di renato Mannheimer ha sondato anche l'opinione degli italiani sul Governo Monti, che il 68% vorrebbe rimanesse fino al termine della legislatura. La valutazione dell'operato del Governo e' pero' in calo: rispetto al 61% registrato nel mese di dicembre, il dato e' sceso al 52%.
Sulle liberalizzazioni approvate dal 58% degli elettori (suddivisi in un 24% che le trovano molto positive e un 34% che invece le trova abbastanza positive. Giudizio molto negativo solo per il 17% degli italiani.