Il sondaggio politico dell'Istituto Lorien Consulting ha stimato le intenzioni di voto degli italiani rispetto ai partiti politici.
Il primo dato rilevato, e' il calo di coloro che hanno risposto alla domanda sull'orientamento politico: se si andasse a votare oggi, solo il 56,7% saprebbe per chi esprimere la propria preferenza. Il dato della precedente rilevazione si assestava invece al 62,7%.
Il primo dato rilevato, e' il calo di coloro che hanno risposto alla domanda sull'orientamento politico: se si andasse a votare oggi, solo il 56,7% saprebbe per chi esprimere la propria preferenza. Il dato della precedente rilevazione si assestava invece al 62,7%.
Ad essere particolarmente penalizzato da questo calo e' proprio il centrodestra: il totale ottenuto e' pari al 36,3%, in calo rispetto al 39,4% della precedente rilevazione. Nel dettaglio cala sia la Lega Nord che scende al 9,4% (rispetto al 10,6% registrati a dicembre). In calo anche il Pdl che crolla al 24,7% (era al 27,6% a dicembre). In lieve calo anche La Destra che scende dello 0,2% e passa allo 0,8%. Rimane sostanzialmente stabile la situazione del Terzo Polo che passa dal 14,4% della precedente rilevazione al 14,2%, con una crescita dell'Udc dal 7,5% al 7,9%. Cresce l'Api di Rutelli (dall'1,6% all'1,9%) mentre cala Futuro e Liberta' che passa dal 4,1% al 3,2%. Stabile l'Mpa all'1,2%.
Guardando all'area di centrosinistra invece, il gruppo della fotografia di Vasto cresce di quasi tre punti percentuali e passa al 41%, con un balzo sia del Pd che sale al 28,1% (dal 26,9% della precedente rilevazione), e dell'Idv che arriva al7,4% (+1,1%). Incremento piu' lieve per Sel che sale dello 0,4% e arriva al 5,5%.
In calo invece il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo che scende al 4,3% rispetto al 5,1 di dicembre.















