Il paradosso che si verifica e' dunque il seguente: la maggioranza sostiene sia il Governo Monti (praticamente il 58% giudica in positivo l'azione dell'esecutivo) che le proteste. Guardando nel dettaglio il gradimento del governo Monti in base all'orientamento politico, il giudizio sull'operato dell'esecutivo sale al 79,9% tra gli elettori del Pd e al 75,4% tra quelli dell'Udc. Il gradimento piu' basso si osserva tra gli elettori della Lega Nord (28,7%).
E' il direttore dell'istituto Demos, Ilvo Diamanti a chiarire le ragioni di questi atteggiamenti contrastanti: in primo luogo "la profonda diversita' delle categorie coinvolte dai provvedimenti, che, non a caso, sono valutate in modo differente dai cittadini"; in secondo luogo sono state le stesse parole di Monti secondo Diamanti a chiarire la questione: "per decenni si e' coltivato e rispettato piu' l'interesse delle singole categorie che l'interesse generale" e questa e' un'altra ragione di questo forte dualismo.















