Seggi aperti da stamani fini alle 22 a Bologna per la scelta del candidato sindaco del Pd e di buona parte del centrosinistra attraverso la selezione delle primarie.
Virginio Merola, Amelia Frascaroli e Benedetto Zacchiroli sono i tre candidati alla corsa alla candidatura a sindaco della città che da un anno – dopo le dimissioni di Flavio Delbono per le vicende giudiziarie legate al "Cinzia-gate" – è amministrata dal commissario straordinario Anna Maria Cancellieri. Tutto comincia il 17 febbraio 2010, quando Flavio Delbono, sindaco di Bologna da quasi otto mesi, annuncia le dimissioni nel pieno di una vicenda giudiziaria che lo vede accusato di peculato, truffa aggravata e abuso d'ufficio per aver utilizzato soldi pubblici e privilegi acquisiti quando era vicepresidente della giunta Errani in Regione Emilia-Romagna a favore dell'allora compagna Cinzia Cracchi.
Lo scandalo crea scompiglio in città e soprattutto nel Pd che aveva già faticato per trovare il sostituto di Sergio Cofferati dopo la sua decisione di non ricandidarsi per il secondo mandato da primo cittadino.
Da un anno Bologna aspetta di conoscere il giorno delle elezioni per votare un nuovo sindaco. Anche il centrodestra non ha, al momento, individuato nessuno da candidare e, soprattutto, se presentarsi unito (Pdl e Lega), allargato (Pdl, Lega e Udc), o "tutti separati".