Sono aperti da questa mattina alle 8 i seggi per consentire ai bolognesi (dai 16 anni in su, anche immigrati, anche studenti fuorisede) di votare per scegliere il candidato sindaco di centrosinistra.
La sfida e' tra Virginio Merola (Pd), gia' assessore all'Urbanistica della giunta Cofferati e Amelia Frascaroli, che non ha tessere di partito e che gode dell'appoggio di Sel, di parte del Pd e per la quale e' scesa in campo anche Flavia Franzoni, moglie dell'ex premier Romano Prodi.
C'e' poi l'outsider Benedetto Zacchiroli, gia' nello staff di Cofferati, quando fu sindaco sotto le Due Torri.
Dopo lo scandalo (il cosiddetto 'Cinzia Gate') che ha indotto Flavio Delbono a dimettersi dalla prima carica di palazzo D'Accursio e dopo la rinuncia del favoritissimo Maurizio 'Cev' Cevenini per motivi di salute, gli organizzatori prevedono inevitabilmente un calo di affluenze.
Nel 2008 votarono in 25mila, ora l'obiettivo e' raggiungere i 15mila voti. Sono 50 i seggi dove si potra' votare nell'arco della giornata, fino alle 22.
Intanto, alle 12, l'affluenza e' stata di 9.892 persone, dato che lascia supporre che l'obiettivo dei 15mila potra' essere raggiunto. "Bisogna seguire la propria stella e avere la forza delle proprie convinzioni", si limita a dire Merola, subito dopo il voto nel seggio allestito alla Coop Risanamento in via Muratori.
"Penso che questa citta' abbia bisogno finalmente di un sindaco che possa lavorare per due mandati e costruire i prossimi trent'anni della citta'. Un sindaco che si preoccupi di cosa lasciare in eredita' fin dal suo primo giorno" ha aggiunto Merola, assicurando: "non saro' un uomo solo al comando, non mi circondero' di mediocri, se ci saranno persone migliori di me faro' di tutto perche' siano con me".
Il candidato aspettera' i risultati a casa. Alle 23 circa si rechera' al Circolo Pd Passepartout in via Galliera 25, sede del Comitato promotore delle primarie 2011.
A chi gli ha chiesto un commento sul numero di studenti e lavoratori fuorisede iscritti al voto risponde: "Mi aspettavo qualcosa di piu'". Merola non da' per scontata la vittoria: ''sento di aver fatto una buona battaglia'', taglia corto. Quanto allo strumento delle primarie, per Merola e' un'''esperienza promossa, perche' le abbiamo fatte davvero''.Â