La ventilata discesa in politica di Luca Cordero di Montezemolo ha agitato gli animi. Un personaggio della sua portata potrebbe davvero cambiare gli equilibri e apportare una svolta nello scenario politico italiano. Ma quanto ‘pesa’ la figura di Montezemolo e che portata di voti sarebbe in grado di spostare? Clandestinoweb lo ha chiesto ad alcuni sondaggisti.
Renato Mannheimer (Ispo): "In generale la discesa in campo di Montezemolo potrebbe valere molto in termini di numeri perche’ si tratta di un personaggio visto come ‘esterno’, al di fuori dei politici tradizionali. E Berlusconi è la prova vivente di quanto la gente apprezzi le figure politiche che possiedono questo connotato. Ovviamente i dati in mio possesso risalgono a qualche tempo fa e davano Montezemolo al 18%. Si tratta di rilevazioni che a questo punto è necessario rinfrescare al piu’ presto".
Antonio Noto (Ipr Marketing): "I dati a mia disposizione non sono freschissimi ma risalgono a qualche mese fa, quando per la prima volta si ipotizzo’ la discesa in campo di Montezemolo. Allora un suo eventuale partito veniva quotato al 2%. Ma credo che il suo valore non sia tanto nel fatto di presentarsi con un partito forte, quanto quello di raccogliere un largo consenso intorno alla sua persona. La prova è il fatto che i partiti di centro, ma anche di centrosinistra hanno immediatamente reagito all’annuncio di una sua probabile entrata in politica. Penso che il suo valore aggiunto è nel fatto di rappresentare un punto d’unione tra diversi partiti che non hanno un leader a rappresentarli".
Fabrizio Masia (Emg): "I dati in mio possesso risalgono a una rilevazione effettuata circa un mese e mezzo fa: allora il sondaggio effettuato da noi dava Montezemolo al 7-8%. Non credo che questo dato sia potuto cambiare di tanto. La discesa di Montezemolo in politica del resto si potrebbe rivelare molto interessante, perche’ si tratta di un personaggio che gode di una fiducia trasversale, quindi una sua candidatura potrebbe cambiare gli equilibri politici, a seconda che si schieri con un’area o con l’altra".
Pietro Vento (Demopolis): "Le ultime rilevazioni effettuate riguardo a una sceca in campo di Montezemolo risalgono allo scorso dicembre, quando si parlava di lui riferendosi a un rafforzamento del Terzo Polo, e si parlava di dati interessanti. Nei prossimi giorni dovremo aggiornare il sondaggio, ma è ovvio che il dato differente è che nella prima meta’ di dicembre eravamo in presenza di un Terzo Polo elettoralmente piu’ forte rispetto ad oggi. Ora avrebbe bisogno di ritrovare un’unita’ d’intenti e in questo potrebbe aiutarlo Montezemolo.
Luigi Crespi (Crespi Ricerche) sostiene invece che Montezemolo è un oggetto ancora sconosciuto e che per valutare la sua reale 'portata' è necessario verificarese, con chi e quando si candida. E comunque si tratta di una eventuale scesa in campo che sembra fare un po' paura ai vari partiti perche' garantirebbe un successo elettorale.
Dal canto suo Roberto Weber (Swg) dice che Montezemolo starà in un'area moderata. Però se non c'è più Berlusconi può anche prendersi il Pdl in mano e portarlo a buoni risultati. Weber è certo che Montezemolo porterebbe via consensi a tutti tranne che alla Lega. Il suo valore? Molto alto, sostiene Weber , talmente alto da fare la differenza.