Gli ultimi sondaggi non lasciano dubbi: le intenzioni di voto degli italiani sono cambiate negli ultimi mesi. Il dato che piu' salta agli occhi è il sorpasso compiuto dal Partito Democratico ai danni del Pdl.
Lo rivela ad esempio l'istituto demoscopico Crespi Ricerche, che da' il Pdl al 26,5% e il Pd al 26,8, ovvero lo 0,3% in piu'. Un dato che si riscontra anche in Digis, per il quale il Pdl riporta il 27% delle preferenze degli italiani e il Pd il 28,9%, e questa volta si tratta di un sorpasso dell'1,9%, una bella differenza se si pensa che solo qualche mese fa il Partito Democratico non riusciva ad avvicinarsi neanche lontanamente al Pdl. Tecne' segue il trand, dando il Pdl al 27,5% e il Pd al 28,5%.
Ma non è solo il Pdl a vedersela male: a perdere punti è anche la Lega Nord, che per molti sondaggisti scende ormai sotto la soglia del 10%. E' cosi' per Crespi Ricerche, che gli assegna il 9%, ma anche per Ipr Marketing (9,5%), Ispo (9,9%) e Cfi Group (9,3%).















