19 giu. – Il fatturato dell'industria, ad
aprile, ha registrato un aumento tendenziale del 6,4% e un aumento
congiunturale dello 0,5%. Lo rileva l'Istat spiegando che il fatturato
e' rimasto invariato sul mercato interno ed e' aumentato dell'1,7% su
quello estero e che gli ordinativi nazionali hanno registrato una
crescita del 4,8% e quelli esteri del 4,4%.
L'indice del fatturato corretto per gli effetti di calendario ha
registrato in aprile un incremento tendenziale del 6,4 per cento (i
giorni lavorativi sono stati 21 come ad aprile 2009). Nel confronto
tendenziale relativo al periodo gennaio-aprile, l'indice del fatturato
corretto per gli effetti di calendario ha segnato una crescita del 5,5
per cento. Gli indici grezzi del fatturato e degli ordinativi hanno
registrato aumenti tendenziali, rispettivamente, del 6,4 e del 20,6
per cento.

Ad aprile l'indice del fatturato ha segnato gli aumenti
piu' ampi nei settori della metallurgia e fabbricazione di
prodotti in metallo (piu' 27,0 per cento), della
fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (piu'
20,5 per cento) e della fabbricazione di apparecchiature
elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche
(piu' 16,3 per cento);
le variazioni negative piu' marcate si
sono rilevate nell'estrazione di minerali da cave e miniere
(meno 16,0 per cento), nella fabbricazione di mezzi di
trasporto (meno 15,7 per cento) e nella fabbricazione di
computer, prodotti di elettronica e ottica, apparecchi
elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi (meno
2,3 per cento).
Gli incrementi piu' rilevanti dell'indice grezzo degli
ordinativi hanno riguardato la fabbricazione di computer,
prodotti di elettronica e ottica, apparecchi elettromedicali,
apparecchi di misurazione e orologi (piu' 48,3 per cento), la
metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo (piu' 42,1
per cento) e la fabbricazione di macchinari e attrezzature
n.c.a. (piu' 31,6 per cento).