15 ago. – Ferragosto all'insegna del calo degli incendi boschivi. Una tendenza che si era già manifestata la scorsa estate, ma che nel 2010 trova una conferma nei dati forniti dal Corpo forestale dello Stato: ad oggi, infatti, il numero dei roghi è in calo di oltre il 30% rispetto allo stesso periodo del 2009. In netta diminuzione anche la superficie totale percorsa dalle fiamme, -40%. Un bilancio complessivamente positivo, spiega la Forestale, anche grazie anche alle condizioni climatiche favorevoli al contenimento degli incendi boschivi. Le situazioni di maggiore criticità si sono riscontrate in Sicilia e in Puglia, dove si sono registrati fino ad oggi più di 300 incendi. Secondo i dati della Forestale, in Italia dal 1 gennaio al 13 agosto 2010 si sono verificati complessivamente 1.808 incendi boschivi che hanno percorso 11.687 ettari di cui 4.625 boscati e 7.062 non boscati. Rispetto allo stesso periodo del 2009 c'è stata una diminuzione del 30% degli incendi boschivi. In netto calo anche la superficie totale percorsa dalle fiamme, il 40% in meno rispetto all`anno precedente. Diminuiscono la superficie boscata andata in fumo rispetto a quella rilevata nello stesso periodo del precedente anno e quella non boscata. La mappa dei roghi identifica la Sicilia come uno dei posti 'più caldi' d'Italia dall'inizio dell'anno a oggi: 363 gli incendi. Nella classifica seguono la Puglia (305), la Campania (175), la Sardegna (173), il Lazio (127), la Liguria (116), la Toscana (105), la Lombardia (81), la Calabria (76), il Piemonte (61), la Basilicata (47), il Friuli Venezia Giulia (44), l`Abruzzo (27), il Trentino Alto Adige e l`Umbria ciascuna (20), il Veneto e il Molise ciascuna (19), l`Emilia Romagna (14), le Marche (9) e la Valle D'Aosta (7). In Puglia si è avuta la più estesa superficie boscata percorsa dal fuoco (1.836 ettari), seguono la Sicilia (1.097), la Sardegna (338), il Lazio (295), la Campania (247). Per quanto riguarda la superficie media degli incendi (ha/incendio) è ancora la Puglia a far registrare i numeri più alti: 14,4 contro una media nazionale di 6,5. Quanto all'attività investigativa della Forestale, dal 1 gennaio i comandi territoriali hanno denunciato 96 persone per il reato di incendio boschivo: 90 le persone denunciate a piede libero e 6 le persone arrestate. A difesa dei boschi italiani anche nel giorno di Ferragosto ci saranno 9 mezzi aeri e 676 pattuglie della Forestale pronte a intervenire, dirigere e coordinare le azioni di spegnimento degli incendi boschivi. Più di 1.700 unità saranno schierate in tutta Italia per vigilare sul territorio e contrastare gli illeciti a danno dell`ambiente, avvalendosi di oltre 600 mezzi su strada. Anche sul mare veglieranno gli uomini della Forestale, con 4 mezzi navali per tutelare i tesori marini più importanti del nostro Paese.