19 lug. – Nella prima metà del 2010 sono stati ritirati complessivamente dalla
circolazione 387.000 biglietti in euro contraffatti.
Rispetto al quantitativo rinvenuto nei sei mesi precedenti
si e' registrata una flessione di circa il 13 per cento.
Lo rende noto la Banca centrale europea. La quota di falsificazioni
permane molto esigua rispetto al crescente numero di banconote in
euro autentiche in circolazione (in media 13,2 miliardi nel primo
semestre del 2010). I biglietti autentici, ricorda la Bce, possono
essere facilmente riconosciuti con il semplice metodo basato sulle tre
parole chiave “toccare, guardare, muovereâ€. In caso di dubbio, tuttavia,
una banconota sospetta va subito confrontata con un’altra di autenticitÃ
comprovata. Chiunque creda di essere entrato in possesso di un falso deve
rivolgersi alle forze dell’ordine o, se in linea con la prassi nazionale,
alla banca centrale del paese.
Con rispettivamente il 41,5 per cento e il 42,5 per cento i tagli da 20 e
e da 50 continuano a far registrare il numero più elevato di falsificazioni.
circolazione 387.000 biglietti in euro contraffatti.
Rispetto al quantitativo rinvenuto nei sei mesi precedenti
si e' registrata una flessione di circa il 13 per cento.
Lo rende noto la Banca centrale europea. La quota di falsificazioni
permane molto esigua rispetto al crescente numero di banconote in
euro autentiche in circolazione (in media 13,2 miliardi nel primo
semestre del 2010). I biglietti autentici, ricorda la Bce, possono
essere facilmente riconosciuti con il semplice metodo basato sulle tre
parole chiave “toccare, guardare, muovereâ€. In caso di dubbio, tuttavia,
una banconota sospetta va subito confrontata con un’altra di autenticitÃ
comprovata. Chiunque creda di essere entrato in possesso di un falso deve
rivolgersi alle forze dell’ordine o, se in linea con la prassi nazionale,
alla banca centrale del paese.
Con rispettivamente il 41,5 per cento e il 42,5 per cento i tagli da 20 e
e da 50 continuano a far registrare il numero più elevato di falsificazioni.
Negli ultimi sei mesi la quota di contraffazioni e' diminuita per le banconote
da 20, mentre per i biglietti da 50 e' aumentata. Nella prima metà del 2010 e'
stato rilevato pressappoco lo stesso quantitativo di falsi per ciascuno dei due
tagli, che insieme rappresentano quasi l’85 per cento del totale. Il terzo taglio
maggiormente contraffatto e' stato quello da 100, con il 12 per cento del totale.
Nel primo semestre del 2010 la maggioranza (oltre il 98 per cento) delle
contraffazioni e' stata riscontrata nei paesi dell’area dell’euro, mentre
appena l’1 per cento circa proviene da Stati membri dell’Unione europea
non appartenenti all’area e meno dello 0,5 per cento da altre parti del mondo.
da 20, mentre per i biglietti da 50 e' aumentata. Nella prima metà del 2010 e'
stato rilevato pressappoco lo stesso quantitativo di falsi per ciascuno dei due
tagli, che insieme rappresentano quasi l’85 per cento del totale. Il terzo taglio
maggiormente contraffatto e' stato quello da 100, con il 12 per cento del totale.
Nel primo semestre del 2010 la maggioranza (oltre il 98 per cento) delle
contraffazioni e' stata riscontrata nei paesi dell’area dell’euro, mentre
appena l’1 per cento circa proviene da Stati membri dell’Unione europea
non appartenenti all’area e meno dello 0,5 per cento da altre parti del mondo.














