E' il risultato del sondaggio realizzato a cavallo tra
febbraio e marzo da Aidaa su un campione di 965 cittadini utenti dei
pubblici uffici dei quali solamente il 57,2% ha dichiarato di possedere o
di aver posseduto un cane. Gli animali domestici ed in particolare i cani non sono per niente graditi negli uffici pubblici. E tra i possessori solamente il 24,8% degli intervistati ha detto di portare con se il cane quando va negli uffici pubblici, mentre tre quarti dei proprietari non lo porta perche' sa che non e' ammesso.
febbraio e marzo da Aidaa su un campione di 965 cittadini utenti dei
pubblici uffici dei quali solamente il 57,2% ha dichiarato di possedere o
di aver posseduto un cane. Gli animali domestici ed in particolare i cani non sono per niente graditi negli uffici pubblici. E tra i possessori solamente il 24,8% degli intervistati ha detto di portare con se il cane quando va negli uffici pubblici, mentre tre quarti dei proprietari non lo porta perche' sa che non e' ammesso.
Nonostante le campagne di stampa e gli interventi dei politici a favore di una maggiore liberalizzazione alla presenza dei cani negli uffici pubblici, la situazione non e' affatto migliorata in termini generali.
Il sondaggio ha preso in considerazione gli uffici pubblici quali ministeri, enti regionali, uffici di relazione con il pubblico ed uffici postali. Secondo la maggioranza degli intervistati gli uffici pubblici che non ammettono animali sono come nel passato, mentre solo un 13,5% vede un aumento dei numeri degli uffici pubblici che ammettono i cani, ma c'e' anche un 12% che ritiene che la situazione sia peggiorata. Abbiamo chiesto agli intervistati se i cani negli uffici pubblici possano rappresentare un fastidio, la risposta e' stata assolutamente negativa: per il 70% degli intervistati i cani non rappresentano alcun fastidio. Molto simile anche la percentuale di chi ritiene che sia giusto ammettere i cani negli uffici pubblici.















