26 lug. – Nella seconda parte del 2009 le quotazioni delle abitazioni nelle località turistiche di mare hanno segnalato una diminuzione del 2 per cento. Lo segnala uno studio di Tecnocasa. Tra le regioni con il ribasso dei prezzi più sensibile c’è la Basilicata (-8,8 per cento), seguita dalla Sicilia (-7,2 per cento). La Campania ha messo a segno una riduzione del 3,9 per cento e la Puglia del 3,8 per cento.
Buona la performance dell’Emilia Romagna (-0,6 per cento). L’analisi per coste vede una diminuzione maggiore per i comuni che si affacciano sul versante ionico (-5,5 per cento), seguiti da quelli posizionati sul Mar di Sardegna (-2,8 per cento) e sulla costa tirrenica (-2,2 per cento).
La domanda di seconda casa continua ad orientarsi sui piccoli tagli, da 60-70 mq possibilmente con due camere da letto; apprezzata la presenza di spazi esterni (giardino o terrazzo) e della vista mare. In genere si prediligono immobili non lontano dalle spiagge, per poterle raggiungere senza utilizzare la macchina.
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SICILIA E SARDEGNA – In Sicilia, nel secondo semestre del 2009, le quotazioni della seconda casa hanno registrato una diminuzione del 7,2 per cento. Sempre dinamico il mercato immobiliare di Taormina dove si registrano anche alcune richieste di soluzioni indipendenti di prestigio da parte di stranieri. Le località turistiche della Sardegna hanno registrato una diminuzione dei prezzi dell’1,6 per cento. L’unica realtà che segnala un leggero incremento delle quotazioni è stata Villasimius. Stabili invece le quotazioni ad Olbia ed in lieve ribasso i prezzi di Budoni e di Pula. È vivace il mercato immobiliare di Porto Rotondo.Â
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