07 ago. – Vacanze piu' brevi, preferenza per le
regioni che dispongono di strutture non distanti dal mare o
vicino alle citta' d'arte. Queste le tendenze dei vacanzieri
che hanno scelto di trascorrere le vacanze in campagna dove si
registreranno 2 milioni di presenze negli oltre 18mila
agriturismi nazionali che alimentano il motore della vacanza
enogastronomica e ambientale.
E' quanto rileva la Coldiretti precisando che nell'attuale
tempo di crisi, il soggiorno agrituristico rappresenta l'unico
segmento in costante e continua crescita nel panorama
dell'offerta turistica nazionale, mentre si conferma la
tendenza alla ricerca di una vacanza low cost per combattere il
caro prezzi, ma anche ad accorciare il periodo dei soggiorni.
Per l'agriturismo si prevede – sottolinea la Coldiretti – un
aumento delle presenze, ma anche una riduzione del periodo di
permanenza con una durata che sempre piu' raramente supera la
settimana
. Una conferma del trend positivo del turismo
ambientale ed enogastronomico che e' per molti l'occasione per
abbandonare le citta', difendersi dal caldo e riscoprire il
gusto di stare insieme all'aria aperta con i sapori semplici
della tradizione che e' apprezzata, oltre che dai gruppi
familiari, in misura crescente da comitive di giovani. E se la
buona tavola e' una delle ragioni principali per scegliere
l'agriturismo e' anche la costante crescita dell'offerta di
programmi ricreativi.
Il numero di agriturismi lungo la
penisola e' raddoppiato negli ultimi dieci anni ed oggi sono
presenti 18.480 aziende agrituristiche dove sempre piu' spesso
- continua la Coldiretti – sono offerte attivita' come
l'equitazione, il tiro con l'arco, il trekking mentre in quasi
la meta' non mancano le iniziative culturali come la visita di
percorsi archeologici o naturalistici.
Le aziende autorizzate
all'esercizio di altre attivita' agrituristiche (equitazione,
escursionismo, osservazioni naturalistiche, trekking, mountain
bike, corsi, sport e varie) sono 10.354, pari al 56 per cento
degli agriturismi nazionali. L'escursionismo e l'impiego di
mountain-bike sono praticati, rispettivamente, in 3.140 e 2.398
aziende mentre piu' limitata e', invece, l'offerta di
osservazioni naturalistiche che interessa soltanto 607
agriturismi.
Tra le altre attivita' agrituristiche
rientrano anche il trekking, l'equitazione e i corsi che
riguardano, rispettivamente, 1.657, 1.615 e 1.407 unita'. La
vacanza verde e' spesso abbinata all'enogastronomia locale
grazie alla presenza in Italia della piu' grande varieta' di
percorsi turistici legati all'enogastronomia con 142 strade dei
vini e dei sapori lungo le quali assaporare le molteplici
tipicita' del territorio e, oltre a piu' di diciottomila
agriturismi, in Italia sono "aperti al pubblico" per acquistare
prodotti enogastronomici 63mila frantoi, cantine, malghe e
cascine ma anche centinaia di mercati degli agricoltori di
Campagna amica. Il Belpaese – secondo la Coldiretti – puo'
contare anche sulla leadership europea nella produzione
biologica e nell'offerta di prodotti tipici con ben 210
denominazioni di origine riconosciute a livello comunitario e
4.511 specialita' tradizionali censite dalle regioni, mentre
sono 498 i vini a denominazione di origine controllata (Doc),
controllata e garantita (Docg) e a indicazione geografica
tipica (320 vini Doc, 41 Docg e 137 Igt).