10 giu. – Il 78 % degli ebrei
israeliani vede la Turchia, un tempo principale paese alleato nella
regione, come una nazione nemica. E' quanto emerge da un sondaggio
pubblicato dal quotidiano israeliano Yisrael Hayom. A pochi giorni
dall'attacco dei militari dello Stato ebraico contro la Freedom
Flottilla diretta a Gaza, che ha provocato la morte di otto attivisti
turchi e uno americano di origine turca, New Wave Research Group ha
chiesto a 561 persone: "Credete che, alla luce dei recenti eventi, la
Turchia sia diventata uno Stato nemico?".

Il 78 % degli intervistati ha risposto 'si'' e il 22 per cento
'no',
alla luce della posizione netta contro Israele assunta dal
governo turco dopo l'attacco alla flottiglia e, in precedenza, in
seguito all'attacco dei militari dello Stato ebraico alla Striscia di
Gaza, tra 2008 e 2009.

Sull'attacco alla flottiglia, il 13 % degli intervistati si e'
detto a favore di un'indagine condotta da una commissione
internazionale
, mentre il 71 % preferisce la linea scelta dal governo
israeliano, che vuole una commissione interna. Il sondaggio e' stato
condotto solo tra israeliani di fede ebraica e non ha invece preso in
considerazione gli arabo-israeliani, circa 1,3 milioni su 7,4 milioni
di cittadini di Israele. Per il 91 % degli intervistati, le autorita'
devono fermare eventuali nuove flottiglie che cerchino di rompere
l'embargo a Gaza. Solo il 5 % e' invece contrario.
(Adnkronos).