Rispetto a dicembre, la produzione industriale di gennaio ha registrato un calo dell’ 1,5%, segnalando rispetto a gennaio dell’anno scorso un aumento dello 0,6% (+3,8% il grezzo).
Come sottolinea l’ Istat la produzione industriale a livello congiunturale mostra un andamento ''stagnate'', infatti nella media del trimestre novembre-gennaio l'indice e' inferiore dello 0,1% rispetto ai tre mesi immediatamente precedenti. Se si guardano i raggruppamenti principali d'industrie, i maggiori contributi alla crescita tendenziale dell'indice generale (calcolato sui dati grezzi) vengono dalla componente dei beni strumentali (+2,5 punti percentuali) e da quella dei beni intermedi (+2,0 punti percentuali). I
n base ai dati annui corretti per gli effetti di calendario, con riferimento ai settori d'attivita' economica, nel mese di gennaio gli incrementi piu' marcati hanno interessato la fabbricazione di macchinari e attrezzature n.c.a. (+13,9%), della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (+11,0%) e della metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo esclusi macchine e impianti (+9,9%). Le principali diminuzioni riguardano invece, i settori relativi alla fabbricazione di computer, prodotti di elettronica e ottica , apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi (-11,1%), delle industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori (-10,3%) e dell'attività estrattiva (-8,8%).