A quanto pare la sovrappopolazione mediatica è un evento che sta invadendotutto il mondo. Secondo l'anagrafe di Facebook il mondo pare sia popolato da fantasmi.
Accade per esempio a Madrid, dove risultano circolare 5.951.500 iscritti al social network, e poco più di 3.273.000 abitanti in carne e ossa. Mancano all'appello circa i 2.678.500 abitanti fantasma.
Ma non solo nella città iberica anche a Roma, popolata da 4.306.600 residenti per l'anagrafe di Mark Zuckerberg, e appena 2.864.500 per l'anagrafe del Comune.
Un fenomeno mondiale dunque: a Tampa, negli Stati Uniti, statisticamente ci sono più di tre profili su Facebook per ogni abitante. Lo stesso a Stoccolma; e a Caracas, in Venezuela, il rapporto è di due a uno. Gli antropologi di Facebook, con un capitale virtuale di oltre 640 milioni di profili da studiare, hanno allineato tredici città più popolose in Rete che in realtà, e Roma è la settima, davanti a Kuala Lumpur, Manchester, Brisbane e Madrid.

In Spagna hanno provato a rifare i conti: forse chi sostiene nel suo profilo di vivere a Madrid non si riferisce alla capitale, ma a tutta la regione.

In realtà si è stabilito che, se anche fosse così, il bilancio non quadrerebbe lo stesso: è vero che l'intera comunità autonoma comprende 6 milioni e 300 mila residenti, ma se si sottraggono i bambini sotto i 14 anni, teoricamente esclusi da Facebook, resta un numero potenziale di utenti comunque inferiore del 20-30% a quello della popolazione presente nell'area regionale di Madrid.
Il curioso sfasamento è stato rilevato dal sito Socialbakers che ha iniziato il censimento della rete sociale prima nei continenti, poi nei Paesi e ora in 120 città del mondo, compilando una statistica in base alla penetrazione di Facebook e rivoluzionando, almeno sulla carta, il mappamondo.

Si stabilisce infatti che la città più affollata del pianeta Zuckerberg è Giacarta, in Indonesia, con 17.484.300 utenti, l'80% della popolazione reale. Seguono, notevolmente distanziate, Istanbul con 9.602.100 residenti in Facebook (l'85,58%), e Città del Messico con 9.339.320 (il 50,67%).
Le perplessità nascono con Ankara: nella capitale turca ci sono 6.549.680 «amici» invischiati nella rete sociale, ma che rappresentano il 172% della popolazione fisica. E, al confronto, riducono New York a una piccola mela con le appena 4.290.760 anime contabilizzate da Facebook: poco più del 21% dei residenti reali nella megalopoli. A Washington, in compenso, si sono installati virtualmente quasi il doppio (179,59%) degli abitanti registrati all'anagrafe.

Che cosa determina il divario tra la densità in Rete e quella urbana? A Madrid, dove pretende di vivere quasi la metà dei residenti in Spagna (su Facebook), si pensa che una parte degli «infiltrati» sia composta soprattutto da giovani e studenti, che abitano effettivamente nella capitale o nella regione e non hanno ancora trasferito la residenza dalla città d'origine.
È probabile che altri amministrino più di un profilo nel social network; e altri ancora non siano individui, ma società o enti con sede a Madrid e una vetrina su Facebook. Ma è altrettanto probabile che ci siano anche molti che preferiscono registrarsi con un domicilio diverso da quello vero. Per prudenza, per interesse, per tendenza a mentire o per mille altri motivi.
Nel mondo secondo Facebook, compaiono tre città italiane: oltre a Roma, tredicesima nella classifica internazionale per numero di utenti, c'è Milano al 32esimo posto, con 1.776.760 iscritti, soltanto il 42,4% della popolazione ufficiale. Sufficienti però a renderla, in proporzione, più socievole di Napoli che occupa l'87esimo posto con 325 mila amici di mouse, neanche il 15% dei residenti.