09 giu. – Il 49 per cento degli americani ritiene che sia
da addossare agli attivisti pro palestinesi della 'Freedom Flotilla' la
responsabilita' dei nove morti in seguito al blitz israeliano sulla nave
turca 'Mavi Marmara' il 31 maggio scorso. Lo rivela un sondaggio telefonico
condotto dall'istituto 'Rasmussen', secondo cui solo per il 19 per cento
degli intervistati Israele è responsabile delle vittime. Un altro 32 per
cento è invece incerto.
In merito all'indagine sul raid, il 51 per cento
degli interpellati ritiene che Israele dovrebbe consentire un'inchiesta
internazionale.
Il 25 per cento, invece, rifiuta questa ipotesi e un altro 24
per cento resta indeciso
. Per il 49 per cento degli americani, comunque, c'è
un eccesso di critica nei confonti di Israele, mentre il 21 per cento ritiene
che i Paesi stranieri non sono sufficientemente critici verso lo Stato
ebraico e il 17 per cento non risponde.

Il 70 per cento degli intervistati ha
quindi dichiarato di aver seguito da vicino le notizie sul raid israeliano
sulla 'Freedom Flotilla'
, mentre non lo ha fatto il 28 per cento.
In merito a
un accordo di pace tra israeliani e palestinesi, il 73 per cento ritiene che
sia difficile raggiungerlo nei prossimi dieci anni. Il 58 per cento, inoltre,
considera Israele come un alleato degli americani, mentre il due per cento lo
vede come un nemico. Il 32 per cento ha invece una posizione di mezzo tra
queste. In compenso, solo il 30 per cento vede le Nazioni Unite come un
alleato di Washington, mentre il 16 per cento considera l'Onu un nemico
dell'America e il 49 per cento ha una posizione di mezzo.
(Adnkronos).