08 gen. – Francia prima, Italia decima. I cugini
d’oltralpe ci staccano nella classifica della qualità della vita di
Living International, la rivista dell’elite globale. Ma poi si scopre
che, al di là dei numeri, è questione di gusti. Se una coppia ricca e
anziana vuole trovare un paradiso in terra, scrive Living
International, può capitarle di peggio che stabilirsi in Italia dove,
tutto sommato, la vita è ancora «la dolce vita».
d’oltralpe ci staccano nella classifica della qualità della vita di
Living International, la rivista dell’elite globale. Ma poi si scopre
che, al di là dei numeri, è questione di gusti. Se una coppia ricca e
anziana vuole trovare un paradiso in terra, scrive Living
International, può capitarle di peggio che stabilirsi in Italia dove,
tutto sommato, la vita è ancora «la dolce vita».















faccio notare che tutti i primi posti sono occupati da paesi dove c’è il liberismo.
QUalcuno è più liberista di altri, ma comunque nn c’è la svezia (che è il paese meno liberista d’europa, pur essendo come liberista) e nn ci sono paesi statalisti come russia e cuba.
curiosità : Ma il giappone dove è?
Per ggg quindi la Francia sarebbe un campione di liberismo ovvero di antistatalismo. E la Gran Bretagna, notoriamente un paese sovietico, sta giustamente al venticinquesimo posto in questa classifica per ultraricchi statunitensi, come immagino sia ggg. Ancora più curiosa l’assenza della Svezia, che il ggg, immagino di nuovo, detesti perché tassa assai i suoi cittadini.
Però, però, se lasciamo stare i ricconi in pensione e ci spostiamo verso gli indici di competitività globale, guarda un po’ troviamo che i primi dieci paesi, in termini di competitività , sono questi: 1. Svizzera 2.Stati Uniti 3. Singapore 4. Svezia (orrore orrore) 5. Danimarca (doppio orrore) 6. Finlandia (triplo orrore)…13 Inghilterra… 48. Italia.
Certo questa è la classifica del World Economic Forum (2009-2010), non sono miliardari con casa ai caraibi. Pertanto si potrebbe concludere che se sei uno stramiliardario in pensione (come ggg) ti potrebbe piacere molto vivere in Francia, se invece sei una persona normale hai delle opportunità forse meno brillanti ma sicuramente più importanti per il tuo futuro, anche nei paesi nordici che tanto fanno rabbrividire i nostri improvvisati liberisti.
L’unico cosa che posso far notare è che l’Inghilterra che è il paese europeo liberista per eccellenza è indietro in entrambe le classifiche Francescouno, in particolare “la tradizionale rivale della Francia figura al venticinquesimo posto, persino dopo ex stati comunisti come la Lituania e la Repubblica ceca”… come dire che il liberismo sfrenato fa più danni del comunismo! Ah, ah, ah.