06 mar. – Un aumento, piccolo, ma pur sempre un
aumento. Secondo i dati elaborati dall'Osservatorio di genere di
Arcidonna, le donne che siederanno nei seggi della Camera
sarebbero 133, ossia il 21,1% del totale, contro il 78,9% degli
uomini (497). Al Senato, invece, le donne elette sarebbero 55, il
17,4% del totale; 82% gli uomini, 264 in tutto. Per quanto
riguarda il governo, invece, il 18% sono donne (undici), mentre
la componente maschile copre l'82% (cinquanta).
aumento. Secondo i dati elaborati dall'Osservatorio di genere di
Arcidonna, le donne che siederanno nei seggi della Camera
sarebbero 133, ossia il 21,1% del totale, contro il 78,9% degli
uomini (497). Al Senato, invece, le donne elette sarebbero 55, il
17,4% del totale; 82% gli uomini, 264 in tutto. Per quanto
riguarda il governo, invece, il 18% sono donne (undici), mentre
la componente maschile copre l'82% (cinquanta).















Quante associazioni inutili, l’Italia non è la Svezia, le donne non vogliono fare l’uomo, vogliono essere donne.
Cosa propone la sgallettata di arcidonna di obbligare le donne a fare politica, anche se sono meno interessate degli uomini?
Poi il discorso doppia preferenza maschietto/femminuccia rasenta il comico, io voglio votare chi mi pare, o siamo al Soviet?
ECCO,L’ITALIA NON èLA SVEZIA(PURTROPPO): è PROPRIO PER QUESTO CHE SIAM OCOSì RETRIVI,INCIVILI,VOLGARI E CONSERVATORI IN MANIERA BECERA:IN NESSUN PAESE DEL MONDO!!!