11 mar. – di Andrea Camaiora – Per chi votano i cattolici? L’istituto
di ricerca Lorien consulting
ha condotto un’indagine sull’argomento
per conto del mensile
Formiche. Dallo studio, emergono
dati interessanti. I cattolici (dichiarati,
di tutte le età) sfiorano in Italia il 90
per cento.
Eventuali differenze comportamentali
vanno allora individuate tra cattolici
praticanti (oltre il 50%, in prevalenza
casalinghe, pensionati, insegnanti
e in generale lavoratore
del settore pubblico) e cattolici non
praticanti (circa il 39%, in prevalenza
liberi professionisti, impiegati, studenti
e in generale lavoratori del
settore privato).
di ricerca Lorien consulting
ha condotto un’indagine sull’argomento
per conto del mensile
Formiche. Dallo studio, emergono
dati interessanti. I cattolici (dichiarati,
di tutte le età) sfiorano in Italia il 90
per cento.
Eventuali differenze comportamentali
vanno allora individuate tra cattolici
praticanti (oltre il 50%, in prevalenza
casalinghe, pensionati, insegnanti
e in generale lavoratore
del settore pubblico) e cattolici non
praticanti (circa il 39%, in prevalenza
liberi professionisti, impiegati, studenti
e in generale lavoratori del
settore privato).















La conclusione è una,abbastanza plausibile: l’Udc con il csx fa flop