Due italiani su tre conoscono le aree protette e nove su dieci ne riconosce l'importanza per il benessere unamo e l'economia del Paese. La metà degli italiani è addirittura disposto a versare una quota allo Stato per il mantenimento e lo sviluppo dei parchi. A riferirlo e' il WWF attraverso il dossier "L'Italia dei parchi" che celebra il ventennale della legge 394, varata dopo un iter di oltre 70 anni.
I diversi tipi di area naturale protetta, che comprendono parchi nazionali, riserve regionali, aree marine, Oasi WWF e aree Natura 2000, sono conosciuti da oltre i due terzi della popolazione. Il picco piu' alto e' toccato dai parchi nazionali, conosciuti dal 73%. Il 44% ne ha visitato almeno uno. Il dato piu' alto e' stato rilevato tra i giovani della fascia d'eta' 24-35 anni e tra le persone istruite. Il 60%, specialmente giovani istruiti, conosce lo scopo dei parchi naturali, ovvero la conservazione e valorizzazione del patrimonio naturale.
I diversi tipi di area naturale protetta, che comprendono parchi nazionali, riserve regionali, aree marine, Oasi WWF e aree Natura 2000, sono conosciuti da oltre i due terzi della popolazione. Il picco piu' alto e' toccato dai parchi nazionali, conosciuti dal 73%. Il 44% ne ha visitato almeno uno. Il dato piu' alto e' stato rilevato tra i giovani della fascia d'eta' 24-35 anni e tra le persone istruite. Il 60%, specialmente giovani istruiti, conosce lo scopo dei parchi naturali, ovvero la conservazione e valorizzazione del patrimonio naturale.
Per il 93% degli intervistati lo Stato dovrebbe aumentare gli investimenti nelle aree protette naturali, mentre solo il 2% crede debbano essere ridotti. "Gli italiani hanno fame di natura e hanno dimostrato che le aree naturali protette sono una presenza viva nel tessuto del nostro Paese – ha detto il presidente del WWF Italia Stefano Leoni – e poiche' le percezioni positive aumentano tra coloro che hanno avuto esperienze dirette di contatto con la natura, l'invito che facciamo a tutti gli italiani e' di andare nei parchi, nelle riserve e nelle oasi del WWF perche' e' li' che si puo' cogliere la loro incredibile bellezza e importanza".















