E' stata presentata a Roma, da Eurispes e Telefono azzurro, un'indagine sull'infanzia e sull'adolescenza. la ricerca e' stata realizzata su un campione di 1.496 ragazzi tra i 12 e i 18 anni. Ne emerge che i giovani d'oggi sono a rischio alcol, dipendenti da internet, e ossessionati dal sexting.
 
LOOK – Un adolescente su cinque ha un piercing, il 7,5% un tatuaggio, il 2,3% ha fatto ricorso alla chirurgia estetica.
 
TRASGRASSIONEAl 28,4% capita di ubriacarsi, al 12,8% di fare sesso non protetto e al 9,4% di fumare uno spinello. Considerando gli adolescenti tra i 16 e i 18 anni, la percentuale di chi alza il gomito sale fino al 53,8%. Per quanto riguarda il rapporto con le droghe: il 2,1% ha usato ecstasy, l'1,9 cocaina, il 9,4% hashish e marijuana. L'8,5% ammette che gli sia capitato di fare a pugni, il 5,1% di essere andato in giro con un coltello. Il 13,1% ha rubato mente il 33,2% e il 17,5% hanno offeso rispettivamente genitori e insegnanti. Un ragazzo su 10 e' fuggito di casa. Stesso dato registrato tra chi ha danneggiato beni pubblici. In alcuni casi l'invio e la pubblicazione online, tramite cellulare, sono strumento per atti di bullismo, legati alla volonta' di ferire il protagonista delle immagini. Nell'ultimo anno un adolescente su quattro (25,2%) e' stato vittima di maldicenze diffuse da bulli . Il 22,8% ha subito provocazioni e prese in giro, il 21,6% è stato oggetto di offese immotivate. Il 10,4% ha subito il danneggiamento di oggetti, il 7,6% furti di cibo e oggetti, il 5,2% minacce e il 3,1% furti di denaro. Il 3% ha subito percosse.
 
SESSOIl sesso non protetto sale fino al 24,3%. Il 6,7% degli adolescenti ha inviato sms o mms a sfondo sessuale mentre il 10,2% li ha ricevuti. Nella maggior parte dei casi i ragazzi non sono consapevoli di scambiare materiale pedopornografico, che puo' arrivare nelle mani di soggetti malintenzionati. L'8% dei ragazzi ha usato il cellulare anche per chiamare linee telefoniche per adulti.
 

UMOREI giovani, nella maggior parte dei casi, si dicono divertiti (74%) e felici (72%). Spesso, pero', sono sottoposti a stati d'animo altalenanti: il 63% si sente spesso o a volte annoiato, il 48,2% ansioso e il 27,6% depresso.
 
TECNOLOGIE – Il 37,7% degli adolescenti italiani naviga su internet da due a quattro ore e oltre al giorno e, tra questi, il 49,9% perde la cognizione del tempo quando e' online. Il 41,4% passa dalle due alle quattro ore attaccate al cellulare anche per connettersi a alla rete (59,2%). Il 42,5% dei ragazzi controlla continuamente la posta elettronica o Facebook (lo utilizza l'85,6%; il 30,8% ha piu' di 500 amici) e, tra chi usa i social network, solo il 46,7% si connette sui social network con persone che conosce, mentre l'8,5% accetta amicizie anche da sconosciuti. Quasi uno su cinque si sente irrequieto e nervoso se non puo' usare internet e il 17,2% ha cercato di diminuirne l'uso senza riuscirci. La cyber-dipendenza e' un rischio piu' elevato tra i giovanissimi (fascia 12-15 anni). Circa la meta' degli adolescenti non e' sottoposta ad alcun controllo da parte dei genitori nella fruizione dei videogiochi (45,7%) e il 37,5% dei ragazzi gioca con videogiochi violenti.
 

SCUOLA - Quasi un terzo degli adolescenti (29,3%) ha dichiarato di sentirsi annoiato per la maggior parte del tempo trascorso a scuola, il 7,1% prova agitazione e il 2,6% addirittura infelicita'. I sentimenti negativi raccolgono quindi nel complesso quasi il 40% delle indicazioni. Gli adolescenti considerano la scuola come uno strumento utile a prepararli al mondo del lavoro (32,5%), a farli maturare (27,8%) e accrescere la loro cultura (26,6%). I ragazzi vorrebbero piu' spazio per sport (16,1%), attivita' pratiche (15,6%), studio dell'informatica e delle nuove tecnologie (13%) e lingue straniere (12,5%), ma anche sentirsi piu' partecipi della vita scolastica e avere piu' opportunita' di indicare su quali temi desiderano soffermarsi (11,1%).