Dormire aiuta a dimagrire, mentre "la dieta del sonno" non fa bene alla linea. A dirlo uno studio dell'Università di Chicago che ha condotto una ricerca su 10 volontari sani e sovrappeso per quattro settimane durante le quali hanno seguito un regime alimentare ipocalorico (1450 calorie, 90% del fabbisogno personale). Nelle prime due settimane i partecipanti sono stati autorizzati a dormire fino a 8,5 ore, le altre due fino a 5,5 ore. Quando la "razione" di sonno era sufficiente, i volontari hanno perso in media 3 chili, la metà dei quali di massa grassa. L'efficacia dei sacrifici era quasi dimezzata quando venivano a mancare 3 ore di sonno per notte e, infatti, i grassi persi ammontavano in questo caso a poco più di mezzo etto (0,6 kg) in due settimane di dieta. La colpa è dell'ormone grelina, dicono i ricercatori nello studio pubblicato su Annals of Internal Medicine. Dormire di meno ne aumenta la produzione, cosa che fa bruciare meno calorie, aumenta l'appetito e favorisce l'accumulo di adipe.