Sono 3.125 i servizi erogati ai clochard in 158 comuni italiani. È il dato dell’indagine svolta dall’Istat sul welfare. Sono ben 727 tra enti e organizzazioni che operano in Italia e che nel 2010 hanno erogato servizi ai senzatetto.
L’indagine elaborata dall’ Istat, è stata realizzata in collaborazione col Ministero del Lavoro e delle politiche Sociali, federazione italiana degli organismi per le persone senza dimora e Caritas Italiana, nell’ambito di una ricerca sulle persone che vivono in condizioni estreme di povertà. Il campione è composto da comuni con più di 70 mila abitanti, inclusi 12 grandi comuni e i capoluoghi di provincia con più di 30 mila abitanti.
Secondo il rapporto, i bisogni primari, quali cibo, abiti, igiene personale, occupano un terzo dei servizi. Il 17% fornisce un alloggio notturno, mentre il 4% assistenza diurna. Hanno una buona diffusione i servizi al segretariato sociale, di orientamento e informativi su pratiche amministrative (tra cui la residenza fittizia).