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Clandestinoweb
Ultimo aggiornamento: 06.09.2008 ore 02:00
Sondaggio in 15 paesi mussulmani; no ad Al Qaida, no ad Osama Bin Laden, no agli USA Stampa E-mail
26/07/2007

L'istituto Pew Research Center ha condotto un sondaggio in 16 Paesi mussulmani dal quale emerge che scende ovunque la simpatia, meno che in Palestina, verso Al Qaida e Osama Bin Laden, ma in tutti i Paesi gli Stati Uniti fanno paura...

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jihad.jpgLa propaganda e l'indottrinamento su cui il leader di Al Qaida e i terroristi islamici fanno affidamento cominciano ad avere meno appeal nel mondo islamico.

I consensi calano. E il declino dei paladini della jihad appare evidente.

È un sondaggio condotto dal Pew Research Center a rivelare che i Paesi a maggioranza musulmana si sono avviati verso una nuova tendenza negli ultimi cinque anni.

In 15 dei 16 coinvolti nella ricerca demoscopica, il consenso verso le attività terroristiche e gli attacchi suicidi è risultato in forte calo.

Con un picco, registrato nel Libano, dove solamente il 34 per cento degli interpellati ritiene giustificati gli attacchi kamikaze, contro il 72 per cento registrato nel 2002. Una diminuzione dai contorni netti, che lascia ben sperare il mondo occidentale nel mirino dell'odio integralista islamico.

Anche i pachistani sembrano avviati verso un nuovo corso: nel Paese del generale Musharraf si è passati da un appoggio del 33% verso le azioni terroristiche al 9% di oggi. Così anche in Giordania (dal 43 per cento del 2002 al 23 di oggi). Unica eccezione: i Territori palestinesi, dove il 70% degli intervistati ritiene che gli attentati kamikaze sono qualche volta o spesso giustificati.

E anche il regista del terrore, lo sceicco Osama Bin Laden, non è più l'eroe mitizzato di qualche tempo fa e l'opinione pubblica dei Paesi musulmani sembra avere perso fiducia in lui. La Giordania è il Paese in cui il calo di consenso nei confronti del super-ricercato è più marcato ed è passato dal 56% al 20%; in Turchia si è passati dal 15% del 2002 al 5% di oggi.

Resta invece in parte ancora diffuso fra gli islamici del mondo il sentimento anti-americano. Gran parte degli intervistati ha dichiarato di essere «molto o in qualche modo preoccupata» dalla potenziale minaccia militare americana contro il proprio Paese. Si tratta del 93% della popolazione del Bangladesh, del 92% di quella del Marocco e dell'81% di quella della Malaysia.

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