PD: Sondaggi Swg-L'espresso. Veltroni al 75%. Bindi 8%, Letta 7%. Ma non finirà così
31/08/2007
Nel sondaggio 'Swg-L'espresso', condotto su un campione di mille
elettori dell'Ulivo, il 27 agosto il 75% di quanti
hanno già deciso di partecipare alle primarie dichiarano che
voteranno per lui. Al secondo posto, c'è il
ministro Rosy Bindi, con l'8%. Segue Enrico Letta con il 7%. E poi i minori, capeggiati da Mario Adinolfi, tutti
allo 0,5
Il sondaggio Swg-L'espresso evidenzia il distacco su Rosy Bindi all'8 per
cento, e su Letta al 7.
E ora il sindaco punta a un altro colpo
d'immagine: la visita di Hillary Clinton. sarebbe un colpo a effetto da cinema, un mega-evento, nelle
settimane finali di una corsa che altrimenti rischia di essere
monopolizzata dal traino di polemiche sulle scelte dei cordinatori regionali, la Clinton ha in programma un viaggio a Roma per un incontro
in Vaticano con papa Benedetto XVI. Chissà se in tempo utile per
aiutare l'amico Walter.
Nell'attesa, il sindaco di Roma, in pole position per diventare il
primo leader della storia del Pd italiano nelle consultazioni del
14 ottobre, ha di che stare allegro.
Nei sondaggi americani Hillary
stacca di ventidue punti il competitore Barack Obama.
Da noi il
sondaggio 'Swg-L'espresso', condotto su un campione di mille
elettori dell'Ulivo, alla data del 27 agosto il candidato ha toccato il massimo
del consenso
da quando ha deciso di correre con il
discorso del Lingotto del 27 giugno: il 75 per cento di quanti
hanno già deciso di partecipare alle primarie dichiarano che
voteranno per lui. Al secondo posto, molto staccata, c'è il
ministro Rosy Bindi, con l'otto per
cento. Segue il sottosegretario Enrico Letta con il sette per
cento. E poi i minori, capeggiati dal blogger Mario Adinolfi, tutti
allo 0,5.
Giochi fatti, dunque? Non ancora. Il distacco di Veltroni
appare incolmabile, ma la stessa Swg avverte che sono
state considerate solo le preferenze di quella parte del campione
che sicuramente andrà a eleggere il leader del Pd: appena il 14 per
cento del campione.
E' per questo che il risultati del 14 ottobre saranno diversi, la Bindi avrà un distacco maggiore da Letta e Adinolfi un risultato più lusinghiero, Però fa riflettere che Veltroni si agiti per incontrare la Clinton emblema dei democratici conservatori e non mostri interesse per Barrack che sarebbe uno sponsor più impegnativo e forse troppo eversivo per il nascente Partito Democratico.
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