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Un sondaggio sul gradimento della finanziaria pubblicato da Repubblica.it rivela che la riduzione dei costi della politica è il provvedimento più gradito (44%).
L'indignazione per i costi della politica prevale tra gli italiani sulla
considerazione di qualunque tipo di vantaggio economico diretto, e infatti della
Finanziaria apprezzano principalmente la dichiarazione per la riduzione del
numero dei parlamentari. Si tratta di una norma che ha il valore di poco più di
una dichiarazione d'intenti, dal momento che l'iter legislativo per la modifica
del Parlamento è molto complesso e richiede la procedura costituzionale,
tuttavia gli italiani la guardano con fiducia, ritenendo che si tratti della
scelta più importante effettuata per il Paese nell'ambito della Finanziaria (44 %) e in buona misura ritengono che vada a vantaggio anche della propria
famiglia (23 %).
La misura che raccoglie
la percentuale di consensi più alti sotto il profilo del vantaggio individuale
(51 %) è invece la riduzione della detrazione dell'Ici sulla prima casa,
che viene considerata anche una misura di pubblica utilità (33 %). Al
quarto posto anche lo sconto sugli affitti a favore degli inquilini con redditi
più bassi, ritenuta una misura a vantaggio del Paese (20 %) prima ancora
che dei singoli (16 %). Mentre raccoglie un po' meno consenso il piano
straordinario di edilizia popolare (il 14 % ritiene che vada a vantaggio
della collettività e solo il 7 % pensa che vada a vantaggio della
propria famiglia).
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La finanziaria 2008: le valutazioni dei cittadini
I vantaggi per l'Italia e per la propria famiglia
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I vantaggi per l'Italia |
I vantaggi per la propria famiglia |
| Dichiarazione per la riduzione del numero dei parlamentari (315 alla Camera e 200 al Senato) |
44,0 |
23,0 |
| Aumento della detrazione dell'ICI per la prima casa per i proprietari con reddito fino a 50.000 euro |
33,0 |
51,0 |
| Taglio del personale della pubblica amministrazione del 10% per i dirigenti e del 5% per il personale non dirigenziale |
27,0 |
10,0 |
| Sconto sugli affitti a favore degli inquilini con redditi più bassi |
20,0 |
16,0 |
| Aiuti in forma di bonus per le categorie economicamente non autosufficienti |
16,0 |
11,0 |
| Riduzione delle aliquote Ires e Irap e semplificazioni fiscali per le imprese |
15,0 |
11,0 |
| Defiscalizzazioni delle spese scolastiche per le famiglie |
15,0 |
21,0 |
| Piano straordinario di edilizia popolare per il recupero e la costruzione di case e alloggi |
14,0 |
7,0 |
| Norme per il controllo della spesa e della gestione delle Asl e degli ospedali |
11,0 |
13,0 |
| Rafforzamento degli organici delle forze dell'ordine mediante nuove assunzioni |
11,0 |
9,0 |
| Aumento del credito di imposta per le imprese che investono in ricerca e in sviluppo |
10,0 |
3,0 |
| Limitazioni all'utilizzo dei contratti flessibili (contratti progetto, ecc.) nella pubblica amministrazione |
7,0 |
9,0 |
| Limiti per la spesa farmaceutica pubblica |
7,0 |
7,0 |
| Prolungamento del bonus per i lavori di ristrutturazione edilizia e riqualificazione energetica degli edifici |
4,0 |
15,0 |
| Stanziamento per il trasporto metropolitano delle grandi città |
4,0 |
11,0 |
| Stanziamenti per le ferrovie |
4,0 |
6,0 |
| Aiuti ai paesi poveri |
3,0 |
1,0 |
| Nessuna di queste/Non sa |
3,0 |
7,0 |
Sondaggio Ipr Marketing realizzato su panel telematico il 1 ottobre 2006. Campione di 1.000 cittadini italiani.
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