| SONDAGGIO: IL 70% NON HA FIDUCIA NEL LEADER DELLA LEGA - BERLUSCONI PROMOSSO |
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| 25/07/2008 | |
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25 lug. - Il Tempo, quest'oggi pubblica in esclusiva il sondaggio dll'Istituto Piepoli secondo cui Silvio Berlusconi è promosso, quasi a pieni voti. Umberto
Bossi bocciato senza possibilità di recupero. È questa, secondo
l'Istituto, l'opinione degli italiani dopo l'ultima settimana
politica.
Al centro del sondaggio di questa settimana due fatti
significativi: gli insulti del leader della Lega all'Inno d'Italia e il
lavoro del governo, con particolare attenzione ai rifiuti napoletani. E i risultati riservano qualche piccola sorpresa.
Nella categoria «prevedibile» c'è, ovviamente, il totale disaccordo degli intervistati rispetto alle parole pronunciate da Bossi e al suo dito medio alzato.
Solo il 15%, infatti, è d'accordo con la frase «Mai più schiavi di Roma, mai più sudditi di uno stato centralista e fascista che trattiene troppe risorse».
Mentre il 78% condivide le critiche del ministro della Difesa Ignazio La Russa che ha chiesto al Senatur di scusarsi con gli italiani.
C'è però chi non si accontenta di semplici scuse (53%) e chiede, senza mezzi termini, le dimissioni del leader del Carroccio da ministro delle Riforme (26%).
Solo un ristretto gruppo di irriducibili (5%), poi, gradirebbe che Bossi venisse processato per vilipendio. Pochi anche i «tifosi». Con un 3% che elogia il Senatur e un 1% che vorrebbe addirittura portarlo in trionfo. In sintesi, però, il 70% di coloro che sono stati «sondati» dall'Istituto Piepoli hanno poco o per nulla fiducia nel leader del Lega.
Un dato che dovrà far riflettere Berlusconi anche se, pur bocciando il Bossi anti-Mameli, gli italiani promuovono l'esecutivo e il lavoro fatto sui rifiuti.
Le percentuali, per la verità, non sono schiaccianti come quelle «raccolte» dal Senatur, ma la maggior parte degli intervistati è comunque con il Cavaliere. Così il 55% è d'accordo con il premier quando, da Napoli, annuncia: «Siamo riusciti in una missione impossibile, abbiamo risolto l'emergenza rifiuti in Campania in 58 giorni».
Su per giù la stessa percentuale (54%) trova invece credibile l'ipotesi, avanzata da Berlusconi, che nel 2011 l'emergenza rifiuti possa dirsi «definitivamente conclusa». Mentre il 60% condivide il modo in cui è stato affrontato il problema.
Si tratta di dati che, però, sembrano cozzare con un altro quesito. Interrogati sull'eventualità che gli annunci del Cavaliere altro non siano che «un'operazione di facciata esclusivamente mediatica e rivolta ai non napoletani», gli intervistati faticano a prendere posizione: il 46% pensa sia così, il 47% no.
Insomma, qualche dubbio c'è, ma nel complesso i risultati raccolti da Piepoli sembrano confermare che la «luna di miele» tra Berlusconi e il Paese è tutt'altro che finita.
Ma su questo punto sono in pochi a non essere d'accordo, anche all'interno degli schieramenti politici. Tanto che i più critici aspettano l'autunno quando, dicono, le cose cambieranno.
Sarà ma, sfogliano la rilevazione condotta dall'Istituto, il premier sembra avere saldamente in mano la situazione. Un'impressione che trova conferma nella tabella che conclude il Tableau de bord.
Secondo le opinioni raccolte, infatti, la classifica dei temi che gli italiani hanno più a cuore in questo momento vede al primo posto il lavoro e l'occupazione (37%) seguito da: economia (34%), sicurezza (28%) e giustizia (22%). Più staccati la scuola e la ricerca (12%) e l'ecologia (11%). Ultimi, con un misero 2%, i trasporti e le infrastrutture.
Anche se non finisce sul podio quindi, gli intervistati inseriscono nei primi posti l'argomento giustizia che tante polemiche ha scatenato in queste ultime settimane. Il tutto con buona pace dell'Italia dei Valori. Azzeccata, almeno per ora, anche la scelta di anticipare la Manovra così come gli interventi sul tema della sicurezza che ieri hanno ottenuto il via libera dal Senato.
Manca giusto qualche misura su lavoro e occupazione e Berlusconi potrà dire di aver risposto ai desideri degli italiani.
Certo, l'obiezione è dietro l'angolo.
Il problema, infatti, non è tanto quello che si fa, ma come lo si fa. Ma di quello si occuperanno altri sondaggi, magari in autunno. Per ora l'Istituto Piepoli non ha dubbi: il Cavaliere non verrà rimandato a settembre. Anche se forse farebbe bene a preoccuparsi un po' di più delle «sparate» di Bossi.
scritto da sendo, luglio 30, 2008 Grande Bossi! Non mi pare il caso di difendere i simboli di una nazione voluta dai massoni e dai savoia. Padania libera e indipendente! scritto da normanno, luglio 27, 2008 Che dire, che fare? Che la sinistra non sia una cosa seria lo hanno capito tutti, bisogna prenderne atto e preoccuparsi, il vero problema e che essendo stata opposizione di sistema in stratta collaborazione on una forza diabolica e nemica delle democrazie come l'Unione Sovietica, la nostra sinistra ha raccolto nel suo elettorato il peggio del fascismo (vedi le ex camicie nere,Dario Fo, Scalfari, Bocca ed altri amanti della non democrazia), radical schic, anarchici, protestari e violenti, populisti, radical schic, cattocomunisti, gente con l'ossesione del prete e pochi riformisti. Si tratta di un proprio del peggio dell'Italia... Un saluto a tutti i sinistrati ed uno scarpone da soldato fra i denti. scritto da tony, luglio 26, 2008 Acida bile a sinistra..............più è acida e più mi diverto. scritto da MMMMMMMM, luglio 25, 2008 certo DAN trovo anchio che la ministra gelmini stia facendo ottime cose come adesempio tagliare 100000 posti d insegnamento per quest anno....se dici di esser di sinistra allora va a defecare sulle ortiche adulte grazie scritto da Dan, luglio 25, 2008 Io, che sono di sinistra, trovo che alcuni esponenti del governo siano partiti su binari ottimi (vedi Brunetta e Gelmini per esempio). Peccato che poi il parlamento mi approvi certe leggi inutili che mi fanno passare quelle (poche ma) buone impressioni di alcuni ministri. scritto da MMMMMMMM, luglio 25, 2008 ma io NANO ci piglia su per il culo...STENTO a credere che gli italiani sìano cosi IMBECILLI!!!!!!!!!! scritto da Gab, luglio 25, 2008 Proprio perchè non vive di ideologie, certe fregnacce di Bossi lo innervosiscono parecchio... scritto da Gab, luglio 25, 2008 Ahah :-P Non intendevo fisicamente però! ;-)) scritto da Giulio, luglio 25, 2008 Alcune uscite verbali il ministro Bossi dovrebbe evitarle, sicuramente però gli italiani, almeno la maggioranza di essi che vive di concretezza e non di ideologie(che servono a poco), prendono atto che il Governo si muove sui binari dell'attuazione del programma e per la risoluzione dei problemi più urgenti. Ha appena cominciato e se continua così aumenterà la fiducia, pertanto ce la metta tutta.. scritto da damien, luglio 24, 2008 Per gab: Forse è arrivato il momento di passare da un ottico... scritto da Gimmy I., luglio 24, 2008 Bossi bocciato come il figlio scritto da Gab, luglio 24, 2008 Non vedo grosse differenze tra i due personaggi personalmente |
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